Da diversi mesi la frazione Minonna del Comune di Jesi si trova parzialmente isolata dalla restante parte della città a causa del massiccio intervento di demolizione e ricostruzione del ponte S. Carlo. Nonostante questo rilevante impedimento logistico, la piccola comunità non si ferma affatto, e c’è anche chi investe in nuove attività. È, ad esempio, la storia di Vincenzo Guarini, giovane imprenditore di 27 anni, che ha deciso di rilevare la storica tabaccheria della frazione, rinnovandola completamente e aggiungendo ulteriori servizi.
Queste le sue parole: “Ho aperto la nuova attività da pochissimi giorni e voglio ringraziare tutti coloro che, in gran numero, sono intervenuti all’inaugurazione. Non mi aspettavo tanta affluenza e mi ha fatto enormemente piacere. Nonostante la chiusura del ponte, sono fermamente convinto di aver fatto bene a investire qui e rimango molto fiducioso per il futuro.”
Marco Silvi, responsabile sindacale della CNA di Jesi, fa un grande in bocca al lupo a Vincenzo: “Ogni nuova apertura rappresenta un segnale positivo di coraggio e ottimismo, in questo caso amplificati dalla complessità della situazione logistica di questa frazione che, seppur temporanea, non è certo esente dal causare disagi a residenti e imprese locali. In questo caso, la passione per fare impresa e la risposta della comunità si sono dimostrate più forti dei problemi, e questo è un ottimo segnale per tutta la città.”
Interviene infine sul tema Emanuela Marguccio, assessore al Commercio della città di Jesi: “Dall’inizio dei lavori, l’Amministrazione comunale ha sempre presidiato il quartiere con tutte le risorse necessarie e l’ufficio di prossimità. I lavori sono sotto il costante controllo degli uffici, dell’Ass.ra Melappioni e del Sindaco. Mi fa molto piacere che Vincenzo Guarini, giovane e intraprendente imprenditore, abbia deciso di rilevare la storica attività, contribuendo in tal modo a rivitalizzare un quartiere che, al termine dei lavori, riprenderà il suo ruolo di snodo fondamentale per la città e le zone limitrofe. Una gran bella notizia di cui andar fieri!”
