La rivoluzione del cashback

Il “cashback” è definito nel Decreto MEF come “un programma infrannuale di rimborso in denaro a favore degli aderenti che, fuori dall’esercizio di attività d’impresa, arte o professione, effettuano acquisti da esercenti mediante l’utilizzo di strumenti di pagamento elettronici.

Per la gestione di tale programma, è stato predisposto il “Sistema Cashback” della società PagoPA (società pubblica).

Per quanto riguarda il consumatore l’adesione al programma avviene su base volontaria ed è riservato a tutti coloro che, in qualità di “aderenti” e di persone fisiche, effettuano acquisti presso esercenti dotati di dispositivi di accettazione fisici (il POS). Sono esclusi dall’iniziativa gli acquisti on line.

Il consumatore si registra nell’App IO o nei sistemi messi a disposizione da un Issuer convenzionato (“il soggetto che abbia sottoscritto con la PagoPA S.p.A. una convenzione per potere mettere a disposizione dei propri clienti, in alternativa all’APP IO, un sistema per l’adesione al programma.”), il proprio codice fiscale e gli estremi identificativi di uno o più strumenti di pagamento elettronici, con cui vuole effettuare gli acquisti.

Se l’aderente intendesse registrare una carta di debito o prepagata abilitata al circuito PagoBancomat, PagoPA S.p.A. ottiene da Bancomat S.p.A. gli estremi identificativi della carta di debito o prepagata utilizzata dall’aderente, tramite il codice fiscale fornito in sede di registrazione dallo stesso.

L’esercente che per incassare accettano strumenti di pagamento elettronici tramite un “Acquirer convenzionato”, consentono al pagatore di partecipare al programma di cashback.

Gli esercenti devono essere dotati di POS che, per il tramite di software e/o applicazioni informatiche, permette al cittadino di pagare gli acquisti mediante strumenti di pagamento elettronici. Gli esercenti, commercianti, artigiani o professionisti, per verificare se gli acquisti effettuati dai propri clienti con strumenti di pagamento elettronici permettono loro di partecipare al programma di cashback, contattano il fornitore dei dispositivi di accettazione, chiedendo se abbia aderito (Acquirer convenzionato). Per ciascun esercente, l’Acquirer con cui ha concluso un accordo finalizzato all’utilizzo dei dispositivi di accettazione di cui sopra, deve qualificarsi come “Acquirer convenzionato”, ossia deve aver sottoscritto una convenzione con PagoPA S.p.A. per partecipare al programma.

Ad oggi, sono previsti tre sistemi premiali che, con diverse modalità a partire dall’8 dicembre 2020 potranno consentire differenti rimborsi:

  1. Extra cashback di Natale in via sperimentale dal’8 dicembre 2020 con termine previsto al 31 dicembre 2020. Prevede che basti “un numero minimo di 10 transazioni regolate con strumenti di pagamento elettronici per avere il 10% di rimborso, fino a un massimo di 150 euro che saranno accreditati nei primi mesi del 2021. Il rimborso, per questo cashback “sperimentale” sarà erogato nel mese di febbraio 2021.;
  2. Cashback 10%, a partire dal 1° gennaio 2021 permette al cittadino aderente un rimborso del 10% sull’importo degli acquisti che ha effettuato presso negozi, bar e ristoranti, supermercati e grande distribuzione o da artigiani e professionisti, con gli strumenti di pagamento, registrati in fase di adesione al programma tramite l’App IO o altro mezzo resogli disponibile da un soggetto convenzionato con PagoPA per offrire al proprio cliente, in alternativa all’App IO, un sistema per l’adesione al programma. Non concorrono gli acquisti online. Ogni 6 mesi, se si effettua un minimo di 50 pagamenti, si riceve il 10% dell’importo speso, fino ad un massimo di 150di rimborso complessivo (ovviamente per semestre). Il rimborso massimo per singola transazione è di 15;
  3. Super cashback, a partire dal 1° gennaio 2021 per i primi 000 cittadini che hanno totalizzato, in un semestre, il maggior numero di transazioni con carte e app di pagamento, fino al concorso di 1.500per semestre nel periodo di validità del programma.

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