la Cna guarda all'estero: workshop a Senigallia

SENIGALLIA – L’internazionalizzazione è oggi un vero e proprio imperativo nelle politiche aziendali ed il processo di internazionalizzazione non è più appannaggio solo delle grandi e delle medie imprese. Oltre 92 mila pmi, da sole, realizzano il 50% dell'export manifatturiero in Italia, e di questo il 20% è realizzato dalle piccole imprese fino a 50 dipendenti. Altri dati statistici di performance aziendale relativi al 2011, confermano che la capacità competitiva e di resistenza delle imprese si basa esclusivamente sui mercati esteri.
La CNA ha deciso di puntare con forza sul fronte internazionale, dotandosi dei servizi necessari alle imprese per competere nel panorama globale, poiché le dinamiche locali del mercato domestico confermano un impasse preoccupante e dunque per le pmi locali sembra non esserci altra soluzione se non quella di andare a scoprire nuovi mercati.
Aprirsi all’estero è dunque una necessità ma soprattutto un valore aggiunto: l’esperienza dimostra che le imprese che stringono accordi di collaborazione con partner esteri riescono a generare maggiore innovazione rispetto a quelle localizzate solo nei mercati nazionali e questo perché le prime hanno possibilità di accedere a maggiori flussi di informazioni ed idee da fonti esterne.
La CNA si è adoperata per orientare strumenti e politiche alle reali esigenze del mondo produttivo, concorrendo ad aumentare il numero delle imprese che esportano e il loro fatturato all'estero e contribuendo altresì in maniera sostanziale alla crescita del pil e dell'occupazione.
Queste considerazioni hanno spinto l’associazione provinciale di Ancona a creare un servizio specifico denominato Export Box che mira a rispondere in modo concreto alle esigenze delle piccole e medie imprese locali in tema di internazionalizzazione.Il servizio verrà presentato nel corso di un seminario che si svolgerà venerdì 30 settembre alle ore 17.30 presso la Rotonda di Senigallia. In tale occasione verranno presentati alcuni progetti di successo come Wide, che punta a promuovere l’innovazione nel mercato euro-mediterraneo, la proposta di stage di studenti esteri fatta da AIESEC, associazione internazionale degli universitari, e  alcuni casi di imprese che esportano con successo. Interverranno inoltre i partner che affiancheranno Cna e che integrano una serie di competenze tecniche in tema di Marketing, Management, Tecnica del Commercio Internazionale con particolare riguardo ai pagamenti e alla contrattualistica internazionale, tutela della proprietà intellettuale ed industriale, trasporti e dogane, comunicazione.

 

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