La CNA di Fabriano all’Amministrazione: ok alla pedonalizzazione del centro storico, ma senza un progetto organico, oggi, rischiamo il deserto

A seguito del comunicato della cooperativa Agricola “Mastro Marino” che annuncia la probabile chiusura definitiva dell’attività di ristorazione e commercio di prodotti tipici presso il Mercato Coperto, la CNA di Fabriano prende posizione per invitare l’Amministrazione fabrianese a dare assoluta priorità ad una riflessione complessiva, organica e molto concreta sul contesto del centro storico della Città della Carta.

Così Marco Silvi, Responsabile sindacale di zona: “L’inaspettata e pessima notizia della probabile prossima chiusura di un’importante attività del centro a seguito di un comunicato dal quale emergono alcune perplessità sulle tempistiche di attuazione dei lavori pubblici, segue purtroppo quella di altri locali che hanno chiuso i battenti nel corso dell’ultimo anno e che statisticamente non vengono assolutamente compensati da nuove aperture. Di fatto, i commercianti ci testimoniano il rischio oggettivo di una progressiva desertificazione dei flussi di persone lungo il corso e le vie del centro, fenomeno dovuto a molteplici fattori.

La CNA non è per principio a favore dell’apertura indiscriminata dei centri storici alle auto, purchè vengano poste in essere le migliori condizioni per favorire l’afflusso di persone nel “cuore” della città, il che presuppone politiche organiche e territoriali per attrarre turisti non solo in alta stagione, presuppone una politica dei parcheggi che tenga conto della situazione e quanto meno agevoli le soste di breve durata, presuppone una programmazione di eventi che sia strategicamente pensata per incentivare l’afflusso in centro, presuppone la strutturazione di politiche anche fiscali volte a favorire l’apertura di nuove attività. a fronte di numeri quanto mai preoccupanti.

Invitiamo quindi l’Amministrazione ad un serio ed urgente confronto con le rappresentanze datoriali per trasmettere le difficoltà e le preoccupazioni dei commercianti e contemporaneamente per valutare l’effettiva sussistenza dei presupposti sopra citati”.

Chiude Maurizio Romagnoli, Presidente CNA di Fabriano: “Mentre si dibatte sulla riapertura o chiusura al traffico dei circa 200m di area pedonale, il centro storico della nostra città continua a perdere pezzi. Se non apriamo immediatamente una discussione approfondita quale presupposto ad un progetto realmente organico che sappia tenere insieme la sostenibilità con le esigenze dei commercianti, che siano 200, 500 o 1000 i metri in questione, sostituiremo i sampietrini con la sabbia .”.

Potrebbe interessarti anche

ASSOCIATI