Io sono CNA… la crescita imprenditoriale passa anche attraverso nuove lingue

Pamela Conti, direttrice dell’Istituto inlingua di Ancona, sostiene l’apprendimento attraverso un contagioso entusiasmo

L’entusiasmo è la parola chiave dell’attività imprenditoriale di Pamela Conti. Il 2014 è stato il suo anno di svolta. Era agosto, ad una cena tra amici: quello che poi diventò il suo commercialista la informa che lo storico Istituto inlingua di Ancona, aperto nel 1968 da Alessandro Ferricchio stava per chiudere i battenti. A Pamela si accende la lampadina.
«Ho sempre cercato la mia strada con la consapevolezza di voler fare impresa, di avere qualcosa di mio generando lavoro per gli altri – afferma Pamela Conti, mamma e direttrice dell’Istituto inlingua di Ancona – Venti giorni dopo quella cena estiva avevo già avviato tutto per prendermi la responsabilità di inlingua, e ad ottobre dello stesso anno inaugurai la nuova era dell’Istituto nella sede originale». Pamela è fiera di sé, di ciò che ha raggiunto anche grazie «all’indispensabile supporto di mio marito Luca Pierlorenzi (ex capitano della Stamura Basket ndr) e di Roberta Romagnoli, responsabile amministrativa e contabile dell’attività». Ai piccoli imprenditori dice «per implementare la vostra proposta verso l’estero, imparate le lingue!» A gennaio 2020 «ci sposteremo nella strategica zona Archi, in uno spazio più grande». In CNA ha scoperto la magia «del fare rete per confrontarsi, ispirarsi e far nascere bellissime amicizie».

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