Con il Decreto Ministeriale n. 236 dell’8 agosto 2025, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha attivato il nuovo Programma di rinnovo del parco veicoli privati e commerciali leggeri con veicoli elettrici, misura prevista dal PNRR – Missione 2, Componente 2, Investimento 4.5.
L’incentivo è un contributo a fondo perduto destinato a favorire la sostituzione di veicoli a motore termico con mezzi a emissioni zero (BEV).
A chi è rivolto
Il bonus è accessibile a:
- Persone fisiche residenti in un’area urbana funzionale (FUA);
- Microimprese con sede legale in una FUA.
Importi previsti
- Fino a 11.000 euro per l’acquisto di un’auto elettrica (categoria M1) da parte di cittadini con ISEE ≤ 30.000 euro;
- Fino a 9.000 euro per cittadini con ISEE compreso tra 30.000 e 40.000 euro;
- Fino al 30% del prezzo di acquisto (massimo 20.000 euro) per veicoli commerciali elettrici (categorie N1 e N2) acquistati da microimprese, fino a due mezzi per impresa.
L’incentivo è subordinato alla rottamazione di un veicolo fino a Euro 5 appartenente alla stessa categoria di quello nuovo.
Per i beneficiari è previsto l’obbligo di mantenere la proprietà del mezzo per almeno 24 mesi.
Modalità operative
Le richieste avvengono tramite il portale dedicato www.bonusveicolielettrici.mase.gov.it
Dal 23 settembre 2025 la piattaforma è attiva per la registrazione dei venditori, mentre la data di apertura per cittadini e imprese sarà comunicata con apposito avviso del MASE.
L’incentivo viene erogato direttamente come sconto sul prezzo di acquisto applicato dal venditore.
Requisiti aggiuntivi
- Il veicolo deve essere nuovo di fabbrica e mai immatricolato.
- L’acquirente o la microimpresa devono risultare intestatari sia del veicolo nuovo che di quello da rottamare.
- I cittadini iscritti all’AIRE non sono ammessi.
L’incentivo non è cumulabile con altri aiuti di Stato, ma è compatibile con agevolazioni fiscali per disabili.
