Sabato debutta “Birre del Mondo”, domenica torna lo storico appuntamento con Slow Food Ancona-Conero. CNA: «Due occasioni per scoprire la birra attraverso culture e abbinamenti diversi»
Non solo degustazioni, street food e musica. La decima edizione di “In Bocca al Luppolo – Festival delle Birre Artigianali e Agricole”, in programma dall’11 al 13 settembre in Piazza Cavour ad Ancona, propone anche due laboratori dedicati alla conoscenza e alla cultura della birra artigianale. Gli appuntamenti sono gratuiti, a numero chiuso e ci sono ancora posti disponibili.
La grande novità di quest’anno è “Birre del Mondo”, il nuovo format ideato dalla CNA di Ancona per accompagnare il pubblico alla scoperta delle tradizioni brassicole internazionali. Il primo viaggio partirà dal Giappone, sabato 12 settembre alle 18.30, con una degustazione guidata da Nippo Sakaya, realtà specializzata nella conoscenza e nella diffusione della cultura enogastronomica giapponese.
Un’occasione per conoscere un panorama brassicolo ancora poco conosciuto dal grande pubblico italiano, scoprendo produzioni, materie prime e caratteristiche di una cultura della birra nella quale tradizione giapponese e influenze occidentali hanno dato vita a esperienze particolarmente originali.
Il laboratorio è completamente gratuito e riservato a un massimo di 30 partecipanti. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare Andrea Cantori, segretario CNA di Ancona, al 348 3363017.
Secondo appuntamento domenica 13 settembre alle 17.30 con “Birra & Tapas vegetariane”, realizzato insieme alla Condotta Slow Food Ancona-Conero, con la quale “In Bocca al Luppolo” porta avanti una collaborazione ormai decennale. Le birre artigianali saranno abbinate alle tapas vegetariane preparate dallo chef Leonardo Marchionni di Sassoferrato, in una degustazione condotta da Francesca Pierantoni di Slow Food. Anche questo laboratorio è gratuito e a numero chiuso e sono ancora disponibili alcuni posti. Per informazioni e prenotazioni: infoslowfoodanconaeconero@gmail.com.
«Con questi due laboratori – sottolinea Andrea Cantori, segretario CNA di Ancona – vogliamo ricordare che dietro una birra artigianale non c’è soltanto un prodotto da degustare, ma una cultura da conoscere. Quest’anno, accanto alla collaborazione ormai storica con Slow Food, abbiamo voluto fare un passo ulteriore con “Birre del Mondo”. Partiamo dal Giappone, ma l’idea è quella di proseguire nelle prossime edizioni alla scoperta di altri Paesi e di altre culture brassicole. Invitiamo quindi gli appassionati e anche i semplici curiosi ad approfittare degli ultimi posti disponibili: i laboratori sono gratuiti e rappresentano un’occasione per avvicinarsi alla birra in maniera diversa e consapevole».
