In arrivo i certificati digitali di esenzione dal vaccino

In merito alla digitalizzazione delle certificazioni di esenzione dalla vaccinazione anti-COVID-19 il Garante per la protezione dei dati personali ha espresso parere favorevole sullo schema di Dpcm essendo previste misure di garanzia ritenute appropriate per tutelare i diritti fondamentali e gli interessi delle persone.
L’Autorità auspica una quanto più rapida attuazione del decreto al fine di consentire alle persone, che per specifici motivi di salute sono state esentate dalla vaccinazione, di non subire le limitazioni previste dal cosiddetto decreto “Riaperture” per la non disponibilità di Green pass o super Green pass.

In base al Dpcm, è previsto che:

  • il certificato di esenzione contenga un QR code con lo stesso aspetto di quello previsto per la certificazione verde, in modo tale che il verificatore non possa distinguere se si tratta di certificazione di esenzione o di certificazione verde per avvenuta vaccinazione o guarigione o esito negativo di test anti Covid-19
  • dalla verifica del QR code si possano desumere solo informazioni relative all’autenticità, alla validità e all’integrità della certificazione e alle generalità dell’interessato, ma non sulla salute della persona
  • le certificazioni di esenzione, inoltre, dovranno essere sempre aggiornate e quindi revocate nei medesimi casi previsti per le certificazioni verdi (come la sopraggiunta positività dell’interessato o l’acquisizione fraudolenta), nonché qualora venga meno la specifica condizione clinica che ne ha giustificato il rilascio.

Nella definizione del decreto, particolare attenzione è stata posta su una serie di delicati aspetti:

  • le modalità di accesso al Sistema Tessera Sanitaria (TS)
  • la messa a disposizione delle certificazioni dell’interessato direttamente o tramite i soggetti intermediari (portale della Piattaforma nazionale-DGC, Fascicolo Sanitario Elettronico, App Immuni, App IO e Sistema TS)
  • le modalità automatizzate previste per l’impiego delle certificazioni verdi in ambito scolastico e lavorativo.

Fonte: Garante Privacy – 2 febbraio 2022
Per maggiori informazioni o contatti – Servizio Privacy e Cyber Security

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