Imprese giovani a Jesi e Vallesina, tasso di mortalità al 30%

JESI – Negli ultimi anni sono stati pubblicati diversi studi sull’andamento delle imprese e si è spesso focalizzata l’attenzione sulle attività artigianali e commerciali storiche, ma quante imprese sono nate negli ultimi 5 anni e quante di queste sono sopravvissute alla crisi?
A questa domanda risponde la Cna attraverso un’indagine condotta sull’area interna, che da Jesi arriva alla città di Fabriano.
“Chi decide di diventare imprenditore lo fa per due motivi – spiega Andrea Riccardi Segretario della Cna di Jesi area vasta – sia perché si hanno le caratteristiche e lo spirito imprenditoriale, sia perché chi ha perso un lavoro e non riesce a trovare un’alternativa, si inventa come imprenditore. Tuttavia, in entrambi i casi, chi avvia una nuova attività adotta, nella stragrande maggioranza delle volte, scelte innovative e, anche per questo motivo, si devono adottare politiche di supporto e individuare agevolazioni che aiutino le imprese giovani e innovative ad affrontare la difficile situazione economica”.
Il numero complessivo di imprese operanti nei comuni dell’area vasta di Jesi è pari a 7.763 unità locali e la quota percentuale di “imprese giovani”, cioè quelle che hanno dato vita alla loro attività negli ultimi 5 anni, è pari al 24,7%, leggermente inferiore rispetto alla media provinciale (25%).
“Nell’area di Jesi e Vallesina – precisa Gabriele Di Ferdinando referente Ufficio Studi Cna Marche – 301 delle 1.029 attività cessate negli ultimi due anni nell’area di Jesi erano imprese giovani (il 29,3%); nella provincia, tale quota sale al 30%”.
Dunque, le imprese giovani della nostra area mostrano una capacità di sopravvivenza leggermente maggiore rispetto alla media provinciale.
Secondo lo studio della Cna, per quanto riguarda la composizione settoriale, nell’area di Jesi i principali settori di attività economica sono rappresentati dalle imprese che operano nella filiera agro-alimentare (20,3%) e nell’edilizia e attività immobiliari (17,8%). Seguono le attività della meccanica, dell’impiantistica e dell’abbigliamento con quote rispettivamente uguali e pari al 3,4% del totale attività presenti nell’area. Per ultimo le attività dell’autotrasporto (2,9%), del commercio alimentare (2,9%) e quelle legate ai servizi di vicinato (2,7%).
CNA ZONA JESI
 
 

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