Imprese e Università in Rete, le linee guida di CNA Unione Produzione

ANCONA Le PMI rappresentano il tessuto connettivo dell’economia italiana ed europea, arrivando al 99,8% del totale imprese. I numeri parlano chiaro: in Italia 1 lavoratore su 3 è autonomo, il rapporto fra PMI e numero di abitanti è fra i più alti d’Europa, impiegano l’81% della forza lavoro, producono il 70% dell’export, hanno grande capacità di innovazione.
Nonostante questi dati che testimoniano la vitalità imprenditoriale, la competitività delle imprese italiane risulta minacciata da troppa burocrazia, inefficienza della PA, difficoltà di accesso al credito, elevata tassazione.
Di PMI, delle loro potenzialità e delle loro necessità in termini di sostegno, si è parlato presso la Facoltà di Ingegneria di Ancona, nel corso del workshop “Trasferimento tecnologico: imprese e università in rete”, promosso dalla Cna in occasione dell’assemblea elettiva della Cna Unione Produzione. Presenti il rettore Univpm Marco Pacetti, il delegato del rettore per l’Industrial Liasion Office Donato Iacobucci, Alessandro Iacopini della ILO e i vertici della Cna. Verrà anche presentata una case history (Arielab srl).
“Imprese e università in rete – spiega Marzio Sorrentino, vice direttore Cna provincia Ancona – perché è necessario cambiare il modello di innovazione, fino ad ora gestita all’interno dell’impresa o nell’ambito delle relazioni del distretto produttivo, oggi non più sufficiente, favorendo una maggiore interazione fra impresa e università. La facoltà di Ingegneria è un punto di eccellenza del nostro territorio, all’interno della quale viene svolta un’intensa attività di ricerca. Ecco perché riteniamo necessario costruire una rete per l’innovazione, capace di condividere buone pratiche, trasferire competenze, supportare idee e progetti”.
In occasione del workshop le imprese hanno incontrato gli spin off universitari e visitato i laboratori di ricerca. Al termine del workshop è stata eletta la nuova presidenza di Cna Unione Produzione, che nella provincia di Ancona rappresenta 563 imprese, di cui 336 società, 1047 imprenditori con 3.181 dipendenti e 4.228 addetti. Di queste, 77 imprese hanno oltre 30 anni di attività mentre 215 sono nate negli ultimi 10 anni.
IMG_2180Presidente Alessandro Vissani (Adriatica Molle Srl – foto a sx), vice presidente Mario Mainero (Veleria Challenger srl).
Stabilite inoltre le direttrici del piano di lavoro dell’Unione: sensibilizzare le imprese sul tema delle reti e sviluppare relazioni tra imprese; promuovere l’internazionalizzazione; promuovere l’innovazione ed instaurare un rapporto più forte con il sistema della ricerca a partire dall’Università Politecnica delle Marche.
 
UFFICIO STAMPA: DANIELA GIACCHETTI

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