Immobili a uso turistico, prorogare il credito d’imposta sui fitti nelle città d’arte 

Prorogare fino a un anno l’opportunità di usufruire del credito d’imposta per l’ammontare del canone di locazione degli immobili a uso non abitativo destinato allo svolgimento di attività turistiche nelle città d’arte. Lo chiede CNA Turismo e Commercio in una lettera indirizzata al sottosegretario all’Economia e Finanze, Maria Cecilia Guerra, e ai relatori sul provvedimento, i deputati Massimo Bitonci e Giuseppe Buompane. La richiesta prevede di prorogare dal 31 luglio al 31 dicembre 2021 la possibilità di avvalersi di un credito d’imposta pari al 60 per cento dell’ammontare mensile del canone di locazione degli immobili a uso turistico e del 50 per cento dell’ammontare mensile dei canoni per affitto d’azienda. Questo differimento temporale favorirebbe un maggiore ricorso alla rinegoziazione degli affitti tra le parti e di conseguenza faciliterebbe al conduttore l’accantonamento della necessaria liquidità finanziaria per l’accesso al credito d’imposta, che può maturare solo se viene regolarmente pagato il canone.  

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