Studente fragile, i diritti che le famiglie non conoscono: il nostro Patronato EPASA-ITACO al convegno del Podesti-Calzecchi Onesti

Il 6 novembre ad Ancona un pomeriggio di informazione su sostegno scolastico, legge 104, indennità di frequenza e inserimento lavorativo, rivolto a famiglie e docenti

Molte famiglie con un figlio in condizione di fragilità non sanno di poter contare su tutele e agevolazioni previste dalla legge. È uno dei meccanismi della cosiddetta “trappola della povertà”: chi avrebbe più bisogno di supporto è spesso anche chi ha meno strumenti per orientarsi tra norme, domande e scadenze.

Per ridurre questa distanza, il Dipartimento Sostegno dell’IIS Podesti-Calzecchi Onesti di Ancona organizza il convegno “Lo studente fragile: analisi della normativa dal diritto al docente di sostegno all’accesso alle altre agevolazioni”, in collaborazione con il nostro Patronato EPASA-ITACO e con il Patronato INAPA.

L’appuntamento è venerdì 6 novembre 2026, dalle 15:00 alle 18:00, all’Auditorium della sede di Ancona dell’istituto.

L’idea di fondo è semplice: i Patronati esistono per accompagnare le persone nell’accesso ai propri diritti, ma la prima informazione può e deve partire dalla scuola, il luogo che le famiglie frequentano ogni giorno. Per questo abbiamo scelto di esserci: perché il diritto allo studio sia effettivo per tutti, anche per chi parte da una situazione più difficile.

Tre i temi al centro dell’incontro:

  • Sostegno scolastico: il nuovo iter, la fase transitoria e la tutela giurisdizionale
  • Indennità di frequenza e legge 104/92
  • Dalla scuola al lavoro: il collocamento mirato previsto dalla legge 68/99

Dopo i saluti della dirigente scolastica, prof.ssa Milena Brandoni, e del prof. Moreno Miccini, funzione strumentale per il sostegno, interverranno Norella Marzioni del Patronato EPASA-ITACO, Sofia Del Bianco del Patronato INAPA e l’avvocato Massimo Cintioli, che approfondirà gli aspetti legali e le possibilità di tutela.

L’incontro è rivolto a famiglie, docenti e docenti di sostegno. 

Ingresso libero.

Vi aspettiamo: conoscere i propri diritti è il primo passo per esercitarli. E per farlo, il nostro Patronato è a disposizione anche dopo il convegno, in tutte le sedi CNA della provincia.

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