Il made in Italy sulla passerella della Mozambique Fashion Week

In una fashion week appena terminata che ha portato sulle passerelle di Maputo oltre 140 designer tra giovani promesse e realtà già consolidate, il made in Italy è stato rappresentato grazie alla collaborazione instaurata, fin dal 2010, da CNA Federmoda con gli organizzatori della Mozambique Fashion Week. Hanno sfilato in passerella le capsule di Clò by Claudia B., Exibit, Nous Live Fashion Man, Souvenir, Stilosophy e Takeshi Kurosawa e le collezioni create da Francesca Corelli, vincitrice del XXXII Concorso Nazionale Professione Moda Giovani Stilisti.

“La partecipazione a questa edizione della manifestazione mozambicana è stata particolarmente significativa anche grazie al supporto dell’Ambasciata d’Italia e dell’ufficio ICE di Maputo che ha creato le condizioni per una presenza articolata della filiera moda alla Mozambique Fashion Week 2022 – ha affermato il responsabile nazionale di CNA Federmoda, Antonio Franceschini – Oltre ai brand portati i passerella per i quali abbiamo realizzato anche un programma di visite presso alcune delle più significative realtà commerciali presenti a Maputo, abbiamo presentato ai designer mozambicani realtà della nostra filiera come Bovina Fiori per la Moda, Cieffe Filati, Dienpi e Iafil, questo per posizionare anche le tipologie di prodotto di queste aziende presso una realtà creativa estremamente effervescente come la moda africana“.

“Pensando alla Primavera-Estate 2023 come alla prima vera stagione di rinascita ho voluto creare una collezione dove il colore fosse il protagonista come carica di energia – ha dichiarato Claudia Bellini, titolare del brand Clò by Claudia B – In passerella le modelle hanno sfilato in abiti dal turchese dei mari cristallini, al rosso dei coralli. Un tocco di bianco come simbolo di purezza e il blu come tradizione. Per finire il rosa vivace dei fiori tropicali sui capi fiori di hibiscus in organza realizzati a mano. Trasparenze, tessuti leggeri, jersey lucidi, giochi di lucido e opaco, elementi gioiello uniti tutti insieme per creare un total look femminile d’eccellenza valorizzando i dettagli, la selezione dei materiali e la ricerca stilistica”.

La micro collezione di Francesca Corelli si rivolge alla moda con un approccio genderless, mostrando un nuovo modo di vestire nel quotidiano, una moda senza etichette di genere e contaminata da una nuova mascolinità fluida e sensibile.

Gli altri brand arrivati a Maputo, in collaborazione con il Centergross, distretto che copre tutti i settori dall’uomo alla donna dal regular-fit all’over-size dagli accessori alle calzature comprendendo anche il bambino, si sono focalizzati  sull’uomo che va dal dandy utility al dandy fashion, da un classico per tutti i giorni ad una sera elegante e glamour  attraverso le presentazioni di “Nous Live Fashion Man”, “Exibit”, “Stilosophy”, “Takeshy Kurosawa” accompagnati dal tocco femminile degli eleganti abiti sempre up-to-date di “Souvenir”.

Il valore delle produzioni moda e il supporto della filiera per lo sviluppo economico e sociale del Mozambico in un’ottica win win sono stati al centro degli interventi dell’ambasciatore d’Italia a Maputo, Gianni Bardini; e del direttore dell’ufficio ICE, Paolo Gozzoli. Elementi ripresi anche da Vasco Rocha, direttore generale della Mozambique Fashion Week, che ha evidenziato come il rapporto di confronto e collaborazione con CNA Federmoda stia creando un ambiente favorevole ad uno sviluppo delle relazioni tra Mozambico e Italia nel settore moda.

Questo articolo Il made in Italy sulla passerella della Mozambique Fashion Week è stato pubblicato su CNA.

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