Il Black Friday non è per le imprese artigiane della moda!

Anche quest’anno è arrivato il black friday, il giorno dedicato agli sconti pazzi importato dagli Usa, dove si “festeggia” così il giorno successivo al Ringraziamento.

Però non tutte le imprese lo ritengono la scelta commerciale giusta per loro. Ad esempio le imprese che producono moda in modo artigianale e su misura ritengono che non faccia proprio per loro.
“Personalmente – dichiara Cristina Tajariol titolare di Piccolo Atelier e Presidente CNA Federmoda Su Misura – non ho mai fatto i saldi e men che meno sconti pazzi in occasione del black friday”. “Piuttosto – continua Tajariol – si “coccola” la cliente con una sana fidelizzazione, uno sconto di fine serie. Oppure a gennaio metto mano al mio magazzino e realizzo una “Capsule Re-done o Re-use” ovvero capi unici con pezze di tessuto avanzate”.

La stessa filosofia di Gaia Segattini, che produce maglieria con il brand Gaia Segattini Knotwear che dichiara: “Io in questi giorni, in un’ottica “contro black friday” sulla mia pagina Instagram sto pubblicando video fatti da me in cui presento i nostri fornitori esterni e sto ricevendo molti complimenti, perché i clienti così comprendono il lavoro che c’è dietro un nostro prodotto e conoscono le persone che lo realizzano”. “Questa consapevolezza – continua Segattini – forse non aumenta le vendite nell’immediato, ma fa bene al mio brand e a tutto l’indotto”.

“Presentare le nostre realtà dietro le quinte – riprende Tajariol – ci aiuta a diffondere uno “stile di vita sano” e consumi più consapevoli. Meglio acquistare una sola giacca ma di taglio sartoriale e tessuto di qualità, che potrò indossare in tante occasioni, che tre di qualità scarsa che finiranno in fondo all’armadio. Anche questo aiuta a promuovere la sostenibilità ambientale”.

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