IA ACT: dal 2 febbraio sono vietati i sistemi a rischio inaccettabile

Il Regolamento (UE) 2024/1689, noto come IA ACT, è entrato in vigore il 1° agosto 2024, ma le disposizioni del regolamento si applicheranno in modo graduale.

DECORRENZA

L’ AI Act inizierà ad applicarsi 24 mesi dopo l’entrata in vigore, salvo per quanto riguarda:

  • i divieti relativi a pratiche vietate, che si applicano a partire da 6 mesi dopo l’entrata in vigore
  • i codici di buone pratiche 9 mesi dopo;
  • le norme sui sistemi di IA per finalità generali, la governance, le autorità di notifica, la riservatezza, le sanzioni, 12 mesi dopo (dal 2 agosto 2025)
  • gli obblighi per i sistemi ad alto rischio 36 mesi dopo (dal 2 agosto 2026).

Dal 2 febbraio 2025, quindi, entrerà in vigore il divieto per le pratiche ed i sistemi di IA a RISCHIO INACCETTABILE.

ESEMPI

Rientrano tra i sistemi ad alto rischio:

  • i sistemi e applicazioni in grado di operare una manipolazione cognitiva comportamentale delle persone (es. giochi con assistenza vocale che incoraggiano comportamenti pericolosi di minori)
  • i sistemi di social scoring
  • i sistemi di riconoscimento delle emozioni in ambito lavorativo o di istruzione eccettuati i sistemi applicati per motivi medici o di sicurezza (ad esempio il monitoraggio dei livelli di stanchezza di un pilota)
  • i sistemi di categorizzazione biometrica
  • i sistemi di polizia predittiva
  • i sistemi che sfruttano vulnerabilità delle persone approfittando delle debolezze di specifici gruppi di persone, come minori, anziani o persone con disabilità, per manipolarne il comportamento.

SANZIONI

Le violazioni relative alle pratiche vietate possono comportare sanzioni pecuniarie fino a 35 milioni di euro o al 7% del fatturato mondiale annuo.

Riferimenti: regolamento (UE) 2024/1689

Per maggiori informazioni o contatti – Servizio Privacy e Cyber Security

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