Un grave episodio criminoso ha colpito nei giorni scorsi un’azienda di Castelfidardo, dove ignoti hanno messo a segno un pesante furto. Le immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza hanno documentato l’accaduto e rappresentano oggi uno strumento fondamentale per consentire alle forze dell’ordine di individuare e assicurare alla giustizia i responsabili.
L’episodio riaccende i riflettori su una situazione sempre più preoccupante: l’allarme furti nella Zona Sud, sia ai danni di privati cittadini sia delle imprese, resta infatti elevato e da mesi si registrano episodi che alimentano forte apprensione nel tessuto economico e sociale del territorio.
Proprio per questo la CNA di Zona Sud è da tempo in dialogo con l’amministrazione comunale di Osimo affinché venga data concreta attuazione a una delle promesse di campagna elettorale: la pubblicazione di un nuovo bando per sostenere l’installazione di sistemi di videosorveglianza e allarme, con l’obiettivo di agevolare cittadini e imprese nell’adozione di strumenti di prevenzione e sicurezza. Osimo, sotto la giunta Pugnaloni, era stato tra i primi comuni a promuovere un’iniziativa di questo tipo, dimostrando attenzione concreta al tema della sicurezza.
Oggi la CNA auspica l’emanazione di un nuovo bando, aggiornato e potenziato. In particolare, si chiede che il contributo venga fissato al 30% a fondo perduto fino a un massimo di 500 euro, con uno stanziamento complessivo di almeno 50.000 euro, così da consentire il finanziamento di non meno di 100 interventi. Tra le proposte anche l’introduzione di una premialità in graduatoria per i richiedenti che si affidano a imprese con sede legale nella regione Marche, al fine di sostenere l’economia locale.
La CNA chiede inoltre che questo strumento venga esteso a tutti i comuni della Zona Sud, in particolare a Loreto e Castelfidardo, dove la domanda di sicurezza è sempre più forte. Per tale ragione facciamo appello alle amministrazioni fidardense e lauretana perché si attivino su questa strada.
La necessità di intervenire è oggi ancora più urgente non solo per l’ondata di furti registrata negli ultimi mesi, ma anche alla luce del protocollo firmato proprio ieri dal Prefetto insieme alle associazioni di categoria per la prevenzione degli atti illegali nelle attività di somministrazione e nei locali da ballo. Un protocollo che attribuisce un ruolo strategico proprio ai sistemi di videosorveglianza.
“Il protocollo rappresenta un passo importante per la sicurezza del territorio – sottolineano Andrea Cantori e Luigi Giambartolomei, rispettivamente segretario e presidente della CNA di Zona Sud di Ancona – ma comporta investimenti significativi. Per questo chiediamo alle amministrazioni della Zona Sud della provincia di Ancona di sostenere concretamente le imprese, favorendo l’adesione al protocollo attraverso la pubblicazione di un bando dedicato come quello proposto.
La sicurezza – concludono Cantori e Giambartolomei – è un bene collettivo che richiede collaborazione tra istituzioni, imprese e cittadini: servono strumenti concreti e risorse adeguate per rafforzare la prevenzione e tutelare il tessuto economico del territorio.”
