Fermiamo il lavoro abusivo: CNA e Confartigianato incontrano l'Agenzia delle Entrate

Al via la campagna di sensibilizzazione contro l’abusivismo. I segretari provinciali di Confartigianato e Cna Giorgio Cataldi e Otello Gregorini hanno incontrato i vertici dell’Agenzia delle Entrate ai quali hanno illustrato l’iniziativa. Già 30.000 mila locandine e manifesti sono in distribuzione ad imprese e cittadini della provincia di Ancona con  un chiaro messaggio: “Il lavoro abusivo avvelena la società. Fermiamolo insieme! Scegliamo la legalità, la salute e la professionalità.” Intendiamo incentivare il ricorso al lavoro regolare mettendo bene in luce quali sono i rischi che corre chi scegli ogni forma di abusivismo, hanno dichiarato i segretari di Cna  e Confartigianato. L’obiettivo è salvaguardare le imprese che operano nel rispetto delle regole e per eliminare tutte le espressioni del sommerso. Il fenomeno dell’abusivismo ha infatti assunto dimensioni allarmanti e interessa quasi tutti i principali settori economici. Chi svolge un’attività abusiva, non ha requisiti minimi di professionalità, non esegue un lavoro a regola d’arte e mette a rischio la sicurezza e la salute dei cittadini, non paga le tasse, non versa contributi, non rispetta contratti di lavoro né leggi sull’ambiente, espone a rischi chi si avvale dei suoi servizi ed esercita una forma di concorrenza sleale nei confronti di tante imprese che operano nella legalità, mettendone a rischio la sopravvivenza. L’abusivismo va fermato. Riteniamo inoltre fondamentale che la lotta si concentri contro quelle forme di “nero” totale ovvero le imprese cosidette “fantasma”, del tutto sconosciute al fisco che operano nell’evidente disprezzo delle regole e in un regime di completa evasione fiscale. I controlli vanno perciò intensificati. Quando vi sono attività “invisibili” al fisco che continuano a lucrare senza pagare tasse e contributi, senza rispetto di sicurezza e norme, è ingiusto accanirsi verso soggetti che operano alla luce del sole ma che in questo momento di crisi non riescono a sostenere una pressione fiscale sempre più elevata. Confartigianato e Cna hanno inoltre già chiesto un incontro con il Prefetto e la Guardia di Finanza per illustrare la campagna contro l’abusivismo e fornire massima collaborazione. Istituiti anche due indirizzi mail per informazioni e segnalazioni: lottabusivismo@confartigianato.an.it tel. 071.22931 lottabusivismo@an.cna.it tel. 071.286081.  I vertici dell’Agenzia entrate hanno apprezzato la campagna contro l’abusivismo di Cna e Confartigianato, hanno illustrato la loro attività e fornito riferimenti per una proficua collaborazione.

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