Fatturazione elettronica: il Garante Privacy chiede maggiori garanzie

Il Garante per la protezione dei dati personali ha espresso parere favorevole sullo schema di provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate relativo alle nuove regole tecniche per la memorizzazione delle fatture elettroniche, da utilizzare per l’analisi del rischio e controllo a fini fiscali e per le funzioni di polizia economica e finanziaria. Dovranno però essere assicurate maggiori tutele a protezione dei dati e adeguata la normativa che regola il settore.

Il Garante, con il Parere n. 454 del 22/12/2021, dopo aver effettuato un’attenta analisi dei dati che possono emergere dalle fatture e aver riscontrato che in esse possono essere contenuti dati anche estremamente delicati, ha sottolineato l’importanza dell’adozione, da parte dell’Agenzia delle Entrate di ulteriori misure a tutela della privacy dei consumatori. Infatti, la memorizzazione integrale delle fatture elettroniche e la cospicua raccolta di dati sui comportamenti di acquisto, concretizzandosi nella costruzione di un profilo dei consumatori in base ai loro gusti, alle loro scelte e alle loro abitudini, può comportare gravi rischi connessi al trattamento dei dati.

Il Garante ha pertanto invitato l’Agenzia delle Entrate ad assicurare maggiori tutele a protezione dei dati dei consumatori:

  • le informazioni contenute nelle fatture elettroniche infatti non potranno essere usate nei confronti di questi se non in conseguenza di verifiche fiscali già avviate su operatori economici, le quali lascino presupporre un rischio di evasione fiscale del consumatore stesso;
  • sarà necessario attivare sistemi di controllo e monitoraggio sul rispetto di tali garanzie nell’utilizzo delle informazioni contenute nelle fatture elettroniche;
  • per quanto attiene ai dati relativi al settore legale, essi dovranno essere resi inintelligibili.

Il Garante ha inoltre prospettato al Governo e al Parlamento l’ introduzione di una disposizione legislativa per regolamentare l’utilizzo delle informazioni contenute nelle fatture elettroniche (in particolare limitando alla sola finalità del contrasto all’evasione fiscale) e per limitare i diritti di accesso alla documentazione amministrativa da parte di soggetti non collegati alla fattura, nel rispetto dei principi di proporzionalità, liceità e correttezza, di limitazione della finalità e di minimizzazione del trattamento.

Fonte: Garante Privacy – comunicato del 27/12/2021.

Per maggiori informazioni o contatti – Servizio Privacy e Cyber Security

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