Fare Futuro: grande partecipazione al primo appuntamento. Paradisi: “La nostra forza è stare insieme”

Oltre 200 persone, tra imprenditori, rappresentanti istituzionali e dirigenti CNA, hanno partecipato sabato 30 marzo all’Hotel Federico II di Jesi al primo appuntamento del percorso Fare Futuro, organizzato da CNA Ancona in occasione degli 80 anni dalla fondazione della Confederazione di Ancona. Un evento intenso, partecipato, ricco di spunti, che ha saputo coniugare visione e concretezza, analisi e emozione, territorio e sistema.

A inaugurare la mattinata è stato il presidente territoriale Maurizio Paradisi, che ha ribadito con forza il significato dell’associazionismo in un tempo di profonde trasformazioni: «La nostra forza è sempre stata nello stare insieme. CNA è comunità, è condivisione. È ciò che ci ha reso solidi in passato e che ci guiderà anche nei prossimi anni. Questo appuntamento non è solo una celebrazione, ma un punto di partenza per disegnare il futuro».

L’evento, moderato dalla giornalista Agnese Testadiferro, si è articolato in quattro momenti principali, ciascuno dedicato a un aspetto fondante del ruolo associativo:

La presentazione del nuovo Manifesto dei Valori, frutto di un percorso partecipativo e creativo avviato a fine 2024 (leggi l’approfondimento);

L’analisi dei dati economici e demografici dell’artigianato e della microimpresa nella provincia di Ancona, a cura del Centro Studi CNA Marche (leggi l’approfondimento);

L’intervento del Segretario Nazionale CNA Otello Gregorini, che ha richiamato la politica alla responsabilità verso le micro e piccole imprese (leggi l’approfondimento);

Il rinnovo delle presidenze di mestiere e dei raggruppamenti, con l’elezione di decine di imprenditori e imprenditrici che guideranno CNA Ancona nel quadriennio 2025–2029 (scopri tutti gli eletti).

A chiudere l’assemblea è stato il Direttore di CNA Ancona, Massimiliano Santini, con un intervento sentito e identitario: «Questa giornata è il segno di una CNA viva, radicata e visionaria. Portiamo a casa un risultato importante, ma soprattutto un metodo: ascolto, partecipazione, democrazia. Oggi abbiamo visto imprenditori e dirigenti mettersi in gioco, condividere idee, scegliere di esserci. È questo che ci rende orgogliosi. È questo che ci fa fare futuro».

Il percorso proseguirà il 28 maggio con una doppia iniziativa al Teatro delle Muse di Ancona, dedicata ai giovani e alla memoria collettiva, e si concluderà il 28 giugno a Senigallia, con un evento istituzionale dedicato a strategie e proposte per il rilancio del mondo artigiano.

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