

Una Milano di fine Ottocento fa da sfondo alla storia di Ersilia, donna nata nella miseria e divenuta protagonista dell’emancipazione femminile. Dalla sorellanza all’azione, fonda l’Unione Femminile e l’Asilo Mariuccia, cambiando il destino di molte bambine. Un ritratto intenso e poetico di donne che hanno saputo immaginare un mondo diverso.