Emergenza neve Arcevia: CNA e Confartigianato scrivono al Sindaco

ARCEVIA – La CGIA e la CNA di Arcevia si muovono congiuntamente per sostenere lo stato di emergenza decretato legittimamente dall’Amministrazione locale a seguito dell’evento nevoso iniziato a far data 31 gennaio e tutt’ora in corso e che probabilmente fino a metà mese renderà impraticabile la regolare circolazione veicolare di merci e persone, impedendo altresì a tratti l’accesso al centro storico cittadino per favorire la progressiva rimozione del manto nevoso.

La CNA e la CGIA intendono a tal fine appellarsi alle Istituzioni competenti, ribadendo con forza l’eccezionalità del caso arceviese, dove le abbondanti nevicate non possono che essere considerate un evento eccezionale o straordinario per l’entità del manto, per le costanti basse temperature e per la durata dei fenomeni atmosferici. In questa situazione accanto ai residenti gli stessi commercianti ed artigiani che operano nel nucleo storico sono stati oltremodo danneggiati dalla situazione estremamente pesante ed onerosa che ha colpito il centro montano.

Le due associazioni sottolineano l’impossibilità di esercitare regolarmente l’attività imprenditoriale, riconducibile evidentemente nella fattispecie a fatti non imputabili alla volontà degli interessati.

Ciò nonostante va detto che l’impegno dell’amministrazione per alleviare i disagi di concerto con le forze in loco, sia pubbliche che private, è stato ed è tuttora encomiabile.

La CGIA e la CNA dunque intendono rimarcare la necessità di tenere in debita considerazione l’eccezionalità del caso arceviese e dei conseguenti oneri eccezionali di cui si è fatta carico l’amministrazione, precisando che per effetto degli inevitabili limiti ostativi all’accesso al centro storico cittadino, riservato ai soli residenti e alle operazioni di carico e scarico, le decine di attività del centro storico hanno registrato un tracollo del loro fatturato, che le associazioni si riservano di documentare fiscalmente,  compromettendo così la capacità finanziaria delle imprese ad onorare le scadenze commerciali.   

Certi che tale appello troverà un Vostro favorevole accoglimento, in attesa di concertare e condividere la migliore soluzione per porre l’accento sulla questione sollevata, precisiamo fin da ora che intendiamo portare le nostre istante ai livelli Istituzionali competenti al fine di acquisire il pieno riconoscimento dei danni subiti dalle imprese nelle forme consentite dalla legge e ammesse dall’amministrazione fiscale.
 

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