Eletta la nuova presidenza di CNA Pensionati Ancona

Dal Senatore Nencini al direttore Asp9 Pesaresi, un incontro fra cultura e salute

 

L’assemblea elettiva territoriale Cna Pensionati di Ancona si è svolta lunedì scorso 28 giugno presso la Bocciofila 2000 di Ancona: il tema scelto per questa giornata di confronto e dibattito è stato “La Cultura per un invecchiamento attivo: l’arte come nuovo strumento per fare salute”.

Durante i lavori per il rinnovo della direzione e della presidenza provinciale e per la nomina dei delegati regionali si sono succeduti gli interventi del direttore Cna Provinciale Massimiliano Santini, del Presidente, riconfermato, Lamberto Giovagnoli e del Presidente Nazionale Cna Pensionati Giovanni Giungi.

 

Nella sua relazione il presidente Giovagnoli ha ricordato i passaggi e le attività istituzionali svolti dall’associazione provinciale negli ultimi anni, sottolineando soprattutto le difficoltà operative ed organizzative subite nell’ultimo anno a causa della pandemia. Particolare rilievo è stato dato al tema della Sanità e dell’aver cura approfondendo quest’ultimo concetto in tutte le sue possibili declinazioni e debolezze riscontrate soprattutto a causa dell’emergenza covid: cura delle relazioni umane e sociali, assistenza socio – sanitaria domiciliare e territoriale, rapporto medico-paziente, condizioni di vita e adeguatezza dei metodi di prevenzione nelle residenze protette ed assistenziali, etc.

Con lo sguardo rivolto al futuro si è rimarcata l’importanza di uno sviluppo anche a livello regionale sul nostro territorio di progetti di telemedicina, di nuovi sistemi e progetti di strutture socio assistenziali connesse al sistema sanitario nazionale e locale. Un’ultima riflessione ha poi riguardato il dovere di essere presenti nei progetti delle nuove generazioni, di far proprie  le loro aspirazioni, lavorando per garantire il diritto ad una formazione adeguata alle innovazioni tecnologiche e digitali in atto, il diritto ad un  lavoro equo, partecipativo e solidale, per dare forma e sostanza a nuove realtà imprenditoriali e a nuove risorse di sviluppo per il nostro paese.

Tutti questi concetti sono stati poi ripresi e ribaditi dal Presidente Giovanni Giungi rimarcando quanto attualmente la Cna Pensionati Nazionale stia investendo in questa direzione su progetti di ricerca, sviluppo e monitoraggio anche locale, sollecitando le strutture territoriali a sperimentare idee innovative, collaborazioni, iniziative condivise di prevenzione e di assistenza con tutte quelle realtà locali che si stanno adoperando per offrire servizi di cura ai soggetti più fragili delle nostre comunità. A tutti i presenti sono arrivati i ringraziamenti della Cna Nazionale per quanto fatto in questo ultimo periodo anche se con estrema difficoltà ma dimostrando come sempre un profondo impegno e una sincera gratuità.

Nel pomeriggio durante l’Assemblea pubblica si è svolto un interessante dibattito a seguito degli interventi di Franco Pesaresi direttore Asp ambito sociale 9 ed Andrea Principi ricercatore INRCA: entrambi hanno illustrato ed approfondito, auspicando che venga data applicazione il prima possibile alla legge regionale sull’invecchiamento attivo approvata nel 2019, quanto sia necessario e insostituibile, per garantire un sano benessere psico -fisico dell’anziano, approntare e dare esecuzione ad ogni strumento possibile di “invecchiamento attivo” volto a ricostruire e mantenere i processi di vita e di relazioni che gli anziani rischierebbero di perdere se non stimolati in modo adeguato.

Le conclusioni della giornata sono poi state affidate al senatore Riccardo Nencini, presidente della commissione cultura del Senato, il quale partendo proprio dai concetti di Arte e Cultura ha sottolineato la necessità di superare i limiti dello sguardo che la nostra società rivolge alla condizione delle persone anziane e che la pandemia ha contribuito in modi ed in contesti diversi a svelarci: proporre e promuovere una cultura di valorizzazione dell’identità degli anziani, ognuno con il suo nome, il suo volto, la sua storia, una cultura dell’attenzione e della relazione, come forma alta di generosità oltre la solitudine familiare e sociale, una cultura della salute come processo dinamico di benessere che va continuamente recuperato e protetto.

 

Come organizzazione sindacale siamo convinti che l’emergenza che dobbiamo affrontare ci chiede responsabilità, coraggio e progettualità: possiamo decidere di essere dei semplici osservatori o dei veri protagonisti in grado di mostrare la strada per progettare il futuro trasformando in opportunità i cambiamenti e gli effetti strutturali che l’emergenza epidemiologica ha prodotto anche nella vita associativa, evidenziando le nuove priorità politico sindacali.

Dallo svolgimento delle operazioni assembleari e di voto i risultati vedono nuovamente eletto il Presidente Lamberto Giovagnoli e la seguente nuova composizione del direttivo provinciale:

Giovagnoli Lamberto, Astolfi Andrea, Bagantoni Marina, Balestri Flavio, Buontempo Ivo, Carli Paolo, Cremonesi Sergio, Falsetti Amelio, Ferraioli Fabrizio, Foresi Carlo, Giansanti Splendiani Franco, Graziosi Maurizio, Gregorini Tasio, Liviabella Mauro, Mandolini Lauretta, Sestilli Adrio, Tiraboschi Franco, Trozzi Giorgio.

Potrebbe interessarti anche

ASSOCIATI