Edilizia: “Anche agli artigiani il diritto di pensione anticipata per lavoro usurante”

L’appello di CNA arriva alla Camera dei Deputati. Un provvedimento che in provincia di Ancona riguarderebbe oltre 3.000 lavoratori

 

Includere gli imprenditori artigiani tra i lavoratori edili che possono accedere al pensionamento anticipato previsto per le attività usuranti.

È la sollecitazione espressa dal Presidente Nazionale di CNA Costruzioni Enzo Ponzio intervenuto mercoledì 10 marzo all’audizione in Commissione lavoro della Camera sulla proposta di legge in tema di accesso anticipato al pensionamento per i lavoratori delle imprese edili e affini.

I vertici di CNA Costruzioni apprezzano l’inserimento delle lavorazioni edili tra le attività usuranti previste dal Decreto legislativo 67/2011, con conseguente diritto per i lavoratori del settore all’accesso al trattamento pensionistico anticipato.

Lo stesso diritto – sottolineano – va riconosciuto all’artigiano edile il quale, nonostante sia titolare dell’impresa, partecipa in prima persona e direttamente al processo produttivo e alle attività del cantiere ed è quindi esposto, al pari degli altri lavoratori, ai numerosi fattori di rischio che motivano la caratteristica di ‘lavoro usurante’.

Un provvedimento che avrebbe forti ricadute anche sul territorio, solo in Provincia di Ancona infatti solo oltre 3.000 gli artigiani edili che potrebbero beneficiarne.

Inoltre, i rappresentanti delle Organizzazioni artigiane dell’edilizia propongono, quali requisiti per l’accesso anticipato al pensionamento dei lavoratori edili, la riduzione dell’anzianità contributiva minima a 30 anni (di lavoro effettivo in edilizia) e una età anagrafica modulabile in funzione dell’anzianità contributiva: anzianità contributiva di 30 anni con età minima anagrafica di 61,7 anni. A partire da questi requisiti, ogni 4 anni di contribuzione aggiuntiva propongono di ridurre l’età minima anagrafica: con anzianità contributiva di 34 anni, età minima anagrafica di 60 anni; con anzianità contributiva di 38 anni, età minima anagrafica di 59 anni.

Secondo i rappresentanti delle Organizzazioni artigiane dell’edilizia, inoltre, nella proposta di legge oggetto dell’audizione va fatto riferimento a tutti i contratti collettivi nazionali di lavoro sottoscritti dalle Organizzazioni datoriali comparativamente più rappresentative a livello nazionale e dalle Organizzazioni nazionali dei Sindacati.

 

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