“Ecco come il web aiuta le mie vendite”

E-commerce e shop online: quattro casi di successo del territorio

 

Ricorderemo il 2020 per la pandemia. Ma non solo. Sarà stato anche l’anno in cui la “nuova normalità” è diventata realtà e dove l’utilizzo dei dispositivi digitali per studiare, lavorare, dialogare è prassi. Soprattutto per fare gli acquisti. Nel guado di una difficilissima crisi mondiale, proprio il settore degli acquisti online è cresciuto ed ha potuto esprimere le sue potenzialità. L’e-commerce nel 2020 crescerà del 26% raggiungendo un valore complessivo di 22,7 miliardi di euro, 4,7 miliardi in più rispetto al 2019. Un futuro per il mondo del commercio non più rimandabile. E a dirlo sono i commercianti stessi, quelli che già hanno abbracciato il digitale e ne hanno fatto un punto di forza del proprio business.

 

I social fanno la differenza

Titolare del negozio Gaia del Greco

Gaia del Greco è un negozio di calzature di Senigallia. Ha avviato il suo shop online poco prima del lockdown ed è già una parte essenziale dell’attività. Vendere online per un negozio non è un “piano B” è un “nuovo piano A” – spiega Giorgia Politi, titolare dell’attività-. Non si tratta di un’alternativa al negozio fisico, ma di una integrazione. All’inizio è stato difficile, non apri un ecommerce e inizia vendere. Serve tempo, attenzione cura. Settimana dopo settimana. I social fanno la differenza, la mia attività spinge molto su facebook e instagram per coinvolgere i clienti. E poi c’è il servizio assistenza, che è fondamentale soprattutto se si vendono scarpe come nel mio caso. Un consiglio? Non procrastinate. La vendita online è oramai imprescindibile per il nostro settore e va abbracciata il prima possibile. I clienti sono online.”

 

 

 

Le foto sono fondamentali

Marco Rosa titolare di Marco Calzature

Marco Rosa è il titolare di un negozio di scarpe di Sassoferrato. Vendere calzature in un borgo dell’entroterra non è un lavoro semplice in questo periodo. A meno chè non lo fai online.

Marco ha aperto già da tempo un suo punto vendita all’interno di Amazon, con tutte le difficoltà di chi si approccia per la prima volta allo shop online. Ma ad oggi Marco Calzature ha 6 marketplace in tutta Europa. “Non è stato semplice – racconta -. Mi hanno anche chiuso alcune volte l’account senza spiegazioni. Ma senza questo canali, non avrei retto questo periodo. Come ho iniziato? Mi hanno chiamato loro, Amazon. E mi hanno guidato passo-passo. Oggi vendo le mie calzature in tutta Europa. Da Fabriano, dove ho alcuni clienti, alla Germania. Un consiglio? Le fotografie. Sono fondamentali per vendere online e non vanno mai sottovalutate.”

 

 

 

Studiare molto ed informarsi

Claudia Mencarelli, titolare di Kaki&Me

Claudia Mencarelli è un caso eccezionale. Nasce digitale per poi diventare “fisica” con il suo negozio Kaki&Me di Chiaravalle. Il suo rapporto con lo shop online è qualcosa di “naturale”. “L’online è l’unica via di uscita per il commercio – sottolinea -. Vendere con il digitale è più che altro un assetto mentale. Il commercio come lo conosciamo sta scomparendo e serve un nuovo approccio. Si parte dallo studio, capire la tecnologia e capire chi si è e come ci si può differenziare online. Da qui parte l’immagine, la conoscenza del proprio pubblico e quindi la vendita. Un consiglio? Budget, strumenti e piccoli passi. È un errore partire con un grande investimento in un portale ecommerce se non se ne conosco le regole e non si ha la forza di portarlo avanti. Ci vuole pazienza e esperienza.”

 

 

Migliora il rapporto con i nostri clienti

Alessandra Riccardi con la sua socia

Alessandra Riccardi è una delle titolari del negozio di abbigliamento “Crazy Coco” a Senigallia di abbigliamento. Attività da anni “sulla piazza” che ha scoperto il valore del digitale. “Il nostro negozio è nato 10 anni fa con entusiasmo e incentrato sulla classica vendita fra le 4 mura. Addirittura all’inizio eravamo scettiche sull’uso dei social network dicevamo di preferire “l’interazione di persona.” Due anni fa le cose sono cambiate, soprattutto grazie ad instagram. Oggi sono uno straordinario strumento per mantenere il rapporto con i clienti. Ed ovviamente ci aiutano nella vendita. Soprattutto con i clienti che non possono venire in negozio perché fuori città o perché turisti di passaggio sono in estate. Sono clienti che si fidano di noi, ci contattano e si interfacciano su ogni aspetto. E acquistano in sicurezza.”

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