Due nuove aperture di altrettanti laboratori artigiani hanno vivacizzato la piazza degli Archi

Due nuove aperture arricchiscono il quartiere degli Archi, un quartiere che in futuro potrebbe esprimere forti potenzialità commerciali. Una dinamica che CNA Ancona sostiene con forza.

Latipatappa Design è un progetto di Antonella Amurri, che ama le collane vistose, la ceramica, il vintage, il disegno, i viaggi e i gatti e che riflette nel suo progetto tutto questo. Crea collane, accessori e complementi d’arredo unici usando il tessuto,  la ceramica e il legno. Se le chiediamo perché ha scelto di aprire un’attività agli Archi risponde “perché  amo il quartiere, è vivo, multiculturale, ci sono altre belle attività artigiane, vicino abbiamo la Mole e il porto. Per me è un quartiere che ha delle grosse potenzialità: bisogna solo crederci!”

Insieme a lei ha aperto Tantucci con la T, un progetto di sartoria sostenibile di Federica Tantucci, che realizza capi sartoriali utilizzando tessuti di recupero provenienti da deadstock e rimanenze tessili della grande produzione industriale. Federica crede nel su misura e nell’esaltazione della bellezza di ogni donna e anche lei ha scelto di venire nel quartiere degli Archi “perché è variegato e con tanto potenziale, un luogo in cui si respira aria di mare e di città che si fondono insieme.”

“Molti artigiani e commercianti credono che il quartiere degli Archi possa essere un magnifico polo culturale e turistico – commenta Pamela Conti, vicepresidente CNA Ancona e titolare di un’attività nel quartiere – Grazie agli investimenti fatti nel quartiere abbiamo la possibilità di farlo diventare un punto di riferimento per la città. Già oggi si svolgono alcuni mercatini e la presenza della Mole è un ‘ulteriore valore aggiunto – conclude Conti – Il quartiere ha molti punti di forza che possono renderlo fortemente competitivo, oltre ai lavori di ristrutturazione anche affitti più bassi rispetto alle zone centrali”.

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