Dl semplificazioni, rischio complicazioni con il rinvio dei modelli dichiarativi

Il decreto semplificazioni rischia di produrre nuove complicazioni. Il provvedimento infatti interviene sul rinvio dei termini per l’approvazione della modulistica dichiarativa ma senza spostare i termini per i pagamenti. Pertanto i contribuenti avranno meno tempo a disposizione.

In particolare, l’articolo 11 stabilisce che vengano differiti:

dal 31 gennaio alla fine del mese di febbraio il termine (art. 1, comma 1, D.P.R. n. 322/1998) entro il quale i provvedimenti amministrativi che approvano i modelli di dichiarazione dei redditi e di dichiarazione IRAP devono essere pubblicati sul sito dell’Agenzia delle Entrate;
dal 15 gennaio alla fine del mese di febbraio il termine (art. 1, comma 1, D.P.R. n. 322/1998) entro il quale devono essere emanati i provvedimenti di approvazione dei modelli 770 e 730;
dal 15 febbraio alla fine del mese di febbraio il termine (art. 2, comma 3-bis, D.P.R. n. 322/1998), entro il quale i modelli di dichiarazione, le istruzioni e le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati devono essere resi disponibili dall’Agenzia delle Entrate in formato elettronico.

È il caso di ricordare che l’articolo 24 del medesimo decreto, sposta i termini per l’approvazione degli ISA (Indicatori Sintetici di Affidabilità) dal 31 dicembre dello stesso periodo d’imposta nel quale sono applicati, alla fine del mese di marzo dell’anno successivo a quello di applicazione.

Allo stesso modo le eventuali integrazioni degli indici, indispensabili per tenere conto di situazioni di natura straordinaria, sono approvate entro il mese di aprile e non più entro il mese di febbraio del periodo d’imposta successivo a quello per il quale sono applicate.

Tali misure, in verità, non rappresentano alcuna semplificazione per i contribuenti, dal momento che ritardano la possibilità per le imprese ed i loro intermediari di entrare nella disponibilità dei software aggiornati per l’effettuazione dei versamenti dei tributi, il cui termine resta invariato al 30 giugno dell’anno successivo a quello cui si riferisce la dichiarazione.

Questo articolo Dl semplificazioni, rischio complicazioni con il rinvio dei modelli dichiarativi è stato pubblicato su CNA.

Read More

Potrebbe interessarti anche

ASSOCIATI