Direttiva “Case green”, Costantini: “Auspichiamo un patto tra Stato, imprese e cittadini”

L’Europa fa un ulteriore passo verso il raggiungimento delle emissioni zero. Il Parlamento europeo ha infatti approvato la direttiva sulle cosiddette “case green”, contenente le norme sull’efficientamento energetico obbligatorio degli edifici che dovranno raggiungere entro il 2033 la classe energetica D, per centrare entro il 2050 l’obiettivo zero emissioni. Ora si passa alla fase dei negoziati tra istituzioni europee che porterà al testo definitivo. L’obbiettivo dichiarato è migliorare l’efficienza energetica degli edifici, ma si prevedono costi altissimi per le ristrutturazioni.

“Auspichiamo un patto tra Stato, imprese e cittadini per programmare i prossimi 20 anni” ha dichiarato Dario Costantini, presidente nazionale CNA, ai microfoni del Giornale radio Rai commentando l’approvazione della direttiva.

Per riuscire ad adeguare le nostre case alle nuove disposizioni europee bisognerà sostituire gli infissi e le vecchie caldaie con quelle a condensazione, rifare il cappotto termico e installare pannelli fotovoltaici.

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