Digital Services Act e GDPR (legge europea sui servizi digitali)

La Commissione Europea sta lavorando ad un pacchetto di norme comuni sugli obblighi e la responsabilità degli intermediari all’interno del mercato unico, alcune delle quali sono già state commentate in video e circolari.

Il c.d. Digital Services Act è attualmente una proposta di regolamento che è stata presentata a Parlamento e Consiglio UE e fa parte di questo pacchetto di norme.

Esso riguarda l’offerta di servizi digitali online, ponendo obblighi per i diversi OPERATORI ONLINE che corrispondono al loro ruolo, alle loro dimensioni e al loro impatto sull’ecosistema digitale, garantendo un elevato livello di tutela a tutti gli utenti, indipendentemente dal luogo in cui risiedono nell’UE, in tal senso COMPLETA IL PERCORSO DELINEATO dal GDPR 679/2016.

In base a questa proposta di regolamento:

  • Tutti gli intermediari online che offrono i loro servizi nel mercato unico, con sede o meno nell’UE, dovranno rispettare le nuove norme;
  • Le microimprese e le piccole imprese avranno obblighi proporzionati alla loro capacità e alle loro dimensioni, rimanendo nel contempo responsabili.

Il Digital Services Act:

  1. Migliora notevolmente i meccanismi per la rimozione dei contenuti illegali e per l’efficace tutela dei diritti fondamentali degli utenti online, compresa la libertà di parola;
  2. Crea inoltre un maggiore controllo pubblico sulle piattaforme online, specie per quelle che raggiungono oltre il 10% della popolazione dell’UE;
  3. Comporta:
  • Misure per contrastare beni, servizi o contenuti illeciti online, come un meccanismo per consentire agli utenti di segnalare tali contenuti e alle piattaforme di collaborare con “segnalatori attendibili”;
  • Nuovi obblighi in materia di tracciabilità degli utenti commerciali nei mercati online, per contribuire a identificare i venditori di beni illegali;
  • Garanzie efficaci per gli utenti, compresa la possibilità di contestare le decisioni prese dalle piattaforme in merito alla moderazione dei contenuti;
  • Misure di trasparenza per le piattaforme online su vari aspetti, compresi gli algoritmi utilizzati per le raccomandazioni;
  • Obbligo per le piattaforme di grandi dimensioni di prevenire qualsiasi abuso dei loro sistemi adottando interventi basati sul rischio e sottoponendo le proprie attività di gestione del rischio ad audit indipendenti;
  • Accesso dei ricercatori ai dati chiave delle piattaforme più grandi per capire l’evoluzione dei rischi online;
  • Una struttura di vigilanza che rifletta la complessità dello spazio online: i paesi dell’UE svolgeranno il ruolo principale, sostenuti da un NUOVO COMITATO EUROPEO PER I SERVIZI DIGITALI. Per le piattaforme di grandi dimensioni la Commissione interverrà per potenziare la vigilanza e l’applicazione delle norme.

Riferimenti: 2020/0361 (COD) Proposal for a REGULATION OF THE EUROPEAN PARLIAMENT AND OF THE COUNCIL on a Single Market For Digital Services (Digital Services Act) and amending Directive 2000/31/EC

Per maggiori informazioni o contatti – Servizio Privacy e Cyber Security 

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