DIGITAL OMNIBUS: meno Burocrazia e più AI

La Commissione Europea vuole semplificare le regole digitali per far risparmiare alle aziende 5 miliardi di euro in costi amministrativi entro il 2029.

La Commissione europea, presentando il tanto atteso “DIGITAL OMNIBUS”, intende proporre una serie di riforme volte a ridurre la burocrazia tecnologica nell’Unione europea e far risparmiare fino a 155 miliardi di euro alle aziende entro il 2029.

Questo pacchetto si concentra su tre aree principali:

Intelligenza Artificiale (AI)

  • Le nuove norme sui sistemi AI ad alto rischio avranno una proroga di 16 mesi per entrare in vigore, dando tempo alle imprese di prepararsi.

  • Vengono introdotte semplificazioni per le PMI (Piccole e Medie Imprese) per l’AI Act, con un risparmio stimato di 225 milioni di euro all’anno.

  • Viene rafforzato l’Ufficio per l’AI per una supervisione centralizzata, riducendo la confusione tra diverse autorità.

  • Si crea un punto di accesso unico per le aziende per segnalare incidenti (riducendo la burocrazia).

Cookie e Privacy

  • Viene proposta la modernizzazione delle regole sui cookie per migliorare l’esperienza online.

  • L’obiettivo è ridurre i banner e permettere agli utenti di dare il consenso con un solo clic e salvare le proprie preferenze centralmente (su browser o sistema operativo).

  • Si prevede anche un quadro normativo per la privacy che promuova l’innovazione e semplifichi la conformità al GDPR.

Strategia per l’Unione dei Dati

L’UE vuole sbloccare e rendere disponibili più dati di alta qualità per l’AI.

  • Sarà istituito un servizio di assistenza legale per il Data Act.

  • Saranno adottati strumenti antifuga di dati per rafforzare la sovranità europea sui dati.

Portafoglio Digitale per le Imprese

Sarà uno strumento digitale unificato per aziende ed enti pubblici.

  • Offrirà alle imprese una singola identità digitale per operare facilmente in tutti gli Stati membri.

  • Permetterà di firmare, datare, sigillare e scambiare documenti digitalmente e in sicurezza.

  • Si stima che questo portafoglio possa generare 150 miliardi di euro di risparmi aggiuntivi all’anno per le imprese.

Le proposte sono state inviate al Parlamento Europeo e al Consiglio per l’approvazione.

Per maggiori informazioni o contatti – Servizio Privacy e Cyber Security

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