Decreto Sviluppo: i commenti a Fabriano

 FABRIANO –  Nei giorni scorsi è stato licenziato il decreto sviluppo che accoglie in buona parte le richieste avanzate con insistenza dal mondo delle imprese del settore.
Come Cna salutiamo con favore questo decreto che seppur con qualche lacuna ad esempio la mancata esenzione dell’ IMU sull’invenduto e qualche timidezza sul provvedimento relativo alle detrazioni per l’efficientamento energetico, potrebbe innescare un giro d’affari stimato di almeno 7 miliardi di euro.
Come si può intuire il risvolto per il settore sarebbe importante e consentirebbe di rimettere in moto una moltitudine di piccole e medie imprese che si trovano in grande difficoltà.
Entrando nel merito e nei contenuti del decreto registriamo l’aumento delle detrazioni Irpef  dal 35% al 50 % sulle ristrutturazioni, inoltre altro aspetto positivo riguarda la nuova norma sull’IVA che arriva a sanare una vera e propria anomalia che si era prodotta nel nostro sistema relativa al fatto che gli immobili invenduti per più di cinque anni non potevano più godere della detraibilità dell’ IVA pagata per costruirli, questi sono i primi passi tanto auspicati nella giusta direzione per cercare di sostenere un settore che è stato pesantemente danneggiato da anni di crisi profonda.
Ovviamente per il nostro territorio si presenta una possibilità concreta d’invertire la rotta e come CNA continueremo a dare il massimo supporto allo sviluppo ed alle pratiche relative all’efficentazione energetica, sensibilizzando gli enti locali verso questo settore e nel contempo cercando di aggregare le imprese dei settori interessati affinché sul territorio si crei una risposta positiva rispetto alle esigenza di privati ed imprese interessate ad interventi di efficentazione energetica.
Ci siamo organizzati per aggregare le imprese ed i tecnici per offrire in quest’area una riposta chiavi in mano a tutti coloro che vorranno intraprendere tali lavori, con il duplice obiettivo di coinvolgere imprese e tecnici del luogo, in grado di garantire affidabilità nei lavori, prezzi competitivi e perizia negli interventi, con la garanzia che il giro d’affari rimanga in loco a vantaggio di tutta la comunità.
Prossimamente organizzeremo degli incontri con le categorie interessate per raccogliere la disponibilità delle aziende, per poi farsi trovare pronti rispetto alle eventuali richieste che potrebbero arrivare dal territorio.
Chiediamo alle amministrazioni locali il massimo impegno nel garantire velocità nelle procedure amministrative e sostegno alle imprese locali che decideranno di fare rete, attivando una positiva relazione con gli uffici tecnici preposti.
Il nostro appello verso le amministrazioni locali è quello di non perdere questa opportunità, cercando di premiare le aziende locali attivando tutti gli strumenti utili nell’agevolare lo sviluppo di queste opere necessarie anche per preservare il territorio, migliorare l’ immagine delle comunità locali tutelare la salute dei cittadini ed evitare con interventi strutturali provvedimenti tampone come quelli sulle polveri sottili legati ad una stagione delle emergenze che occorre superare del tutto.

CNA ZONA FABRIANO

        
 

 

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