Decreto Bollette: proroga delle agevolazioni e nuovi contributi per imprese e famiglie

Il Consiglio dei Ministri ha approvato un nuovo decreto legge, contenente misure urgenti a sostegno delle imprese e delle famiglie, in materia di bollette di luce e gas, salute e adempimenti fiscali.

Famiglie

Il decreto introduce nuove misure per contenere i costi dell’energia e proroga quelle già esistenti, come quelle sulle tariffe per la fornitura di energia elettrica, rivolte ai nuclei familiari con un ISEE inferiore a 15mila euro e alle persone in gravi condizioni di salute.

È prorogata fino a fine giugno anche la riduzione dell’IVA sul gas (al 5 per cento invece che al 10), che si applicherà anche al teleriscaldamento, cioè ai sistemi di riscaldamento che funzionano con la distribuzione di acqua calda o vapore attraverso tubature.

Dal 1 ottobre al 31 dicembre 2023 verrà erogato alle famiglie un contributo (chiamato “bonus riscaldamento”), nel caso in cui la media dei prezzi giornalieri del gas naturale, sul mercato all’ingrosso, superi una certa soglia stabilita dal governo: il contributo arriverà direttamente nella bolletta e sarà differenziato in base alle “zone climatiche”.

Imprese

Vengono prorogate, fino al 30 giugno 2023, le agevolazioni straordinarie per le imprese, per l’acquisto di energia elettrica e gas naturale, erogate attraverso il credito d’imposta. Le imprese possono accedervi solo nel caso in cui il prezzo della componente energetica, calcolato sulla base della media riferita al primo trimestre 2023, al netto delle imposte e degli eventuali sussidi, abbia subito un incremento del costo per kWh superiore al 30 per cento rispetto alla media dello stesso trimestre dell’anno 2019.

In particolare, per le imprese a forte consumo di energia elettrica, tale contributo sarà riconosciuto come credito di imposta in percentuale delle spese sostenute per la componente energetica nel secondo trimestre 2023 (anche nel caso di energia elettrica prodotta e autoconsumata).

Alle imprese dotate di contatori di energia elettrica di potenza disponibile pari o superiore a 4,5 kW, diverse dalle imprese a forte consumo di energia elettrica, il contributo è riconosciuto in misura percentuale della spesa sostenuta per l’acquisto della componente energetica, effettivamente utilizzata nel secondo trimestre 2023.

Qualora la media del prezzo del gas naturale nel primo trimestre dell’anno 2023, subisca un incremento superiore al 30 per cento della media dello stesso trimestre 2019, alle imprese a forte consumo di gas naturale è riconosciuto un contributo straordinario, sotto forma di credito di imposta, in percentuale della spesa sostenuta per l’acquisto del gas consumato nel secondo trimestre dell’anno 2023, per usi energetici diversi dagli usi termoelettrici.

Alle imprese diverse da quelle a forte consumo di gas naturale il contributo è riconosciuto in percentuale della spesa sostenuta per l’acquisto del gas, per usi diversi da quelli termoelettrici.

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