Decreti Monti: le novità illustrate in un incontro a Castelfidardo

CASTELFIDARDO – Negli ultimi mesi il Governo Monti ha varato una serie di riforme che impattano pesantemente sulla vita delle piccole e medie imprese. La CNA di Zona Sud di Ancona organizza un incontro pubblico dal titolo “Le manovre del governo Monti: istruzioni per l’uso” sulle novità dei provvedimenti “Salva Italia”, “Cresci Italia”, riforma del lavoro e decreto sviluppo.
Domani sera, presso la sala riunioni del Polo Tecnologico di Castelfidardo presso il Centro Commerciale Oasi, alle ore 21.00 i consulenti della CNA illustreranno tutte le novità dei decreti Monti.
L’incontro è stato programmato per presentare le norme più rilevanti ed impattanti per il mondo delle piccole e medie imprese. Sono stati programmati 4 interventi. Donatella Gobbi (responsabile fiscale della CNA di Zona Sud di Ancona) si occuperà dei provvedimenti da un punto di vista fiscale ed amministrativo, dopodiché interverrà Elisabetta Menghini (responsabile provinciale CNA per la consulenza del lavoro) che si occuperà delle novità inerenti la riforma del lavoro promossa dal Ministro Fornero. Successivamente prenderà la parola Paola Pino D’Astore (consulente CNA Tecnoquality) per quanto riguarda le novità normative in tema di sicurezza sui luoghi di lavoro. Dopo il dibattito e gli approfondimenti che verranno  richiesti dal pubblico, chiuderà l’incontro Andrea Cantori, segretario della CNA Zona Sud di Ancona.
“E’ un incontro che si è reso necessario dopo i numerosi interventi normativi che sono scaturiti da novembre in poi – ha commentato Maurizio Gentili, presidente della CNA di Castelfidardo – quando è subentrato il governo Monti. I provvedimenti messi in campo stanno cercando con difficoltà di rimediare agli anni di immobilismo che hanno caratterizzato il nostro paese in tema di riforme. Riteniamo, però, che siamo ancora lontani da vere e proprie svolte che conducano il paese fuori dalla sacca della crisi. Mancano ancora provvedimenti di sviluppo veri – conclude Gentili – il decreto sullo sviluppo varato la scorsa settimana solo in minima parte porta qualcosa di positivo. Al paese però occorre altro di più sostanzioso e l’impressione e che stiamo cercando di prendere tempo, correndo ogni giorno dietro alle borse, allo spread e alle statistiche. Purtroppo notiamo ancora poca attenzione alle cose più importanti e concrete: i cittadini e le imprese del territorio”.
 

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