Dal “Punto” al “Duepuntozero”, due ragazze cuprensi ci insegnano che il futuro è anche dei piccoli borghi

In un periodo storico caratterizzato da un progressivo ma costante decremento demografico a livello nazionale, soprattutto per quanto riguarda i borghi minori, dovuto a diversi fattori socio economici e in generale alla perdita di certezze e punti di riferimento, proprio da uno di questi borghi emerge una bella storia di resilienza e continuità, a significare che spesso è ancora il forte attaccamento ai sani valori e allo stile di vita delle piccole comunità il miglior argine contro uno spopolamento che può essere fermato.

Questa storia ce la raccontano due ragazze di Cupramontana, Martina Bordi e Monia Ciciliani, che hanno deciso di rilevare la storica cartoleria “Il Punto” che la Sig.a Claudia Priori ha gestito in paese negli ultimi 37 anni. Le due nuove titolari dell’attività, che è stata inaugurata appena pochi giorni fa, tra l’entusiasmo dei cittadini cuprensi, hanno scelto un nome molto significativo per la loro nuova impresa, infatti la cartoleria si chiama oggi “Duepuntozero”.

Marco Silvi, Responsabile sindacale CNA di Jesi e Vallesina, si è recato ieri presso il negozio di via Giacomo Matteotti per complimentarsi con Monia e Martina per la loro ferma determinazione e fare loro un grandissimo in bocca al lupo in vista del futuro: “Nelle mie visite quotidiane agli imprenditori, ultimamente troppo spesso mi imbatto in quella che, per quanto riguarda i Comuni almeno sotto i 10.000 abitanti, sembra diventata una sorta di malattia contagiosa, quella dello spopolamento e della conseguente perdita di attività commerciali. E’ una tendenza su scala nazionale generata da più di un fattore sociale ed economico di fronte alla quale abbiamo il dovere di agire collettivamente, categorie, comunità ed istituzioni, per far si che si possa invertire quanto prima la rotta. Il coraggio e l’intraprendenza di Monia e Martina non possono rappresentare la soluzione generale al problema, ma ci restituiscono una forte consapevolezza e quindi un messaggio molto chiaro: quando siamo portati a pensare che i piccoli paesi del nostro territorio siano destinati a perdere gradualmente abitanti e servizi, sono proprio i valori e il forte attaccamento allo stile di vita di queste comunità che contribuiscono a preservarle nel tempo, costituendo un’ efficace medicina contro quella malattia, prima citata, che è tutt’altro tranne che incurabile”.

Anche Enrico Giampieri, Sindaco di Cupramontana, esprime la sua soddisfazione: “A nome mio e dell’intera Amministrazione Comunale rivolgo i migliori auguri a Monia Ciciliani e Martina Bordi per la loro nuova avventura, tanto ancorata alle radici del passato quanto fortemente proiettata al futuro. L’Amministrazione Comunale, anche limitando le spese discrezionali, promuove azioni in favore del mantenimento dei servizi, di interventi in campo sociale e dell’istruzione, di alleggerimento della pressione fiscale per le fasce più deboli ed a sostegno delle attività commerciali.

Proprio per le attività economiche e commerciali le tariffe TARI non ancora approvate, confermeranno nel 2024 le sostanziose riduzioni/esenzioni, con oneri a carico del bilancio comunale e aggiungo che a breve verrà pubblicato un bando nel quale sarà prevista la possibilità di erogare un contributo economico a sostegno di queste attività. Investire dunque nel nostro paese è conveniente, sia per le famiglie, che per le imprese, sia in termini di qualità della vita che viene offerta, che per le opportunità ancora intatte ed attraenti”.

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