Dal digitale al negozio fisico. Il percorso e le ragioni della Presidente CNA Federmoda Gaia Segattini

Si è svolta nei giorni scorsi l’inaugurazione dello spazio di Gaia Segattini Knotwear a Casine di Ostra, che sarà un vero e proprio club con negozio, spazio eventi ed incontri, showroom e molto altro. CNA Ancona è stata al fianco di questa imprenditrice illuminata, nonché Presidente di CNA Federmoda Ancona. L’apertura di questo nuovo spazio pubblico è anche l’occasione per fare il punto sul rapporto tra l’artigianato cosiddetto “digitale” – ovvero che si presenta alla platea dei potenziali consumatori principalmente online e che utilizza l’e-commerce come modalità di vendita prevalente – e il “negozio fisico” in cui il cliente prova i capi, ne saggia la consistenza e ne valuta la vestibilità personalmente.

Questo tema è particolarmente attuale se si pensa che la GSK nasce e si sviluppa in anni recenti come impresa digitale e che ha raggiunto quasi 50.000 follower su Instagram, dove Gaia Segattini è ormai una divulgatrice riconosciuta ed apprezzata a livello nazionale.

Che risponde così al perché abbia ritenuto necessario aprire uno spazio fisico: “Perché le conversioni non sono così ovvie, su 50k follower i clienti reali sono meno del 10% e non si può più contare solo su quello.” “Soprattutto dopo il covid – prosegue l’imprenditrice – c’è voglia di scambio reale, di toccare i prodotti, di fare comunità e di avere un luogo affettuoso ed empatico che racconti un mondo in maniera tridimensionale, tutte cose che sui social è possibile fare ma non completamente.”

Lo spazio, grande circa 100 mq, che si trova a Casine di Ostra, a pochi minuti d’auto dal casello di Senigallia, ospiterà a breve anche eventi di CNA Federmoda.

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