Sono state definite le prestazioni EBAM relative all’anno 2026, rivolte alle imprese e ai lavoratori del comparto artigiano che applicano i contratti collettivi di settore e risultano in regola con la contribuzione all’Ente Bilaterale.
Il sistema degli interventi conferma un articolato pacchetto di contributi economici a sostegno dello sviluppo aziendale, dell’occupazione e del welfare di titolari e dipendenti, articolato su diverse aree di intervento.
Prestazioni per le imprese
Tra le principali misure previste:
Calamità naturali: contributo fino al 40% delle spese sostenute per il ripristino dell’attività produttiva.
Occupazione aggiuntiva: incentivi economici per nuove assunzioni, variabili in base alla tipologia contrattuale.
Innovazione tecnologica, ambiente e sicurezza: contributi fino al 40% degli investimenti realizzati.
Formazione alle imprese: sostegno fino all’80% dei costi sostenuti, con massimale di 1.000 euro.
Formazione sicurezza lavoratori: contributo fino a 100 euro per addetto.
È inoltre previsto un contributo aggiuntivo di 200 euro per le aziende che si iscriveranno a Fondartigianato nel corso del 2026.
Prestazioni per lavoratori, titolari, soci e collaboratori familiari
Ampio il ventaglio di interventi di welfare, in diversi casi subordinati a specifici limiti ISEE (vedi dettaglio pdf)
Bonus nascita o adozione: 700 euro.
Bonus spese scolastiche: fino a 300 euro.
Assegni di studio: fino a 1.350 euro.
Contributi sanitari pari al 30% delle spese sostenute.
Sostegni per patologie invalidanti e non autosufficienza.
Prestazioni per i lavoratori dipendenti
Sono attivi diversi strumenti di integrazione economica e sostegno:
Sussidi per congedo parentale.
Contributi per malattia e lunga malattia.
Bonus bollette energia fino a 250 euro.
La documentazione necessaria è definita nel regolamento EBAM
