Il Conto Termico 2.0 (disciplinato dal D.M. 16/02/2016) è un incentivo statale erogato dal GSE (Gestore dei Servizi Elettrici) che agevola interventi di:
- incremento dell’efficienza energetica degli edifici esistenti (Interventi tipo 1 – Art. 4, comma 1);
- produzione di energia termica da fonti rinnovabili e sistemi ad alta efficienza (Interventi Tipo 2 – Art. 4, comma 2).
Gli incentivi per gli interventi di incremento dell’efficienza energetica (Interventi tipo 1) sono riservati alle pubbliche amministrazioni; quelli per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e sistemi ad alta efficienza (Interventi Tipo 2) sono estesi a privati ed imprese.
Soggetti ammessi
I soggetti ammessi previsti dal Decreto sono:
le Amministrazioni Pubbliche, che possono accedere al Conto Termico per la realizzazione di uno o più degli interventi previsti dall’articolo 4, commi 1 e 2;
i soggetti privati intesi, ad esempio, come persone fisiche, condomini e soggetti titolari di reddito di impresa o di reddito agrario, che possono accedere al Conto Termico per la realizzazione di uno o più degli interventi previsti dall’art.4 comma 2 del Decreto.
Soggetto responsabile
Per per soggetto responsabile si intende il soggetto che:
- ha sostenuto direttamente le spese per l’esecuzione degli interventi;
- presenta istanza di riconoscimento degli incentivi al GSE, risultandone responsabile in riferimento alla veridicità, completezza e conformità alla normativa di riferimento;
- stipula il contratto con il GSE e riceve gli incentivi.
I soggetti ammessi potranno accedere agli incentivi direttamente, in qualità di soggetto responsabile, oppure avvalendosi di una ESCo (Energy Service Company) mediante la stipula di contratti di prestazione o di servizi energetici, recanti l’eventuale finanziamento tramite terzi.
Come si accede
Il Decreto definisce due diverse modalità di accesso ai meccanismi di incentivazione:
Accesso diretto: a seguito della conclusione degli interventi, il Soggetto Responsabile trasmette al GSE, attraverso l’apposita sezione del Portaltermico, specifica istanza di concessione degli incentivi;
Prenotazione: ricorrendo le condizioni di cui all’Art.6, le PA, e le ESCo che operano per conto della PA, possono presentare al GSE, per la prenotazione dell’incentivo, una scheda domanda a preventivo, redatta secondo il modello contenuto dell’Allegato 2.
Percentuali agevolanti
Il Conto Termico prevede incentivi che vanno dal 40% al 65% della spesa sostenuta, a seconda dei soggetti richiedenti e di alcune variabili.
Fino al 65% per la demolizione e ricostruzione di edifici a energia quasi zero. Fino al 40% per: interventi di isolamento di pareti e coperture; sostituzione di chiusure finestrate con altre più efficienti; installazione di schermature solari;
sostituzione dei corpi illuminanti; installazione di tecnologie di building automation; sostituzione di caldaie tradizionali con caldaie a condensazione.
Fino al 50% per gli interventi di isolamento termico nelle zone climatiche E/F;
fino al 55% nel caso di isolamento termico e sostituzione delle chiusure finestrate, se abbinati ad altro impianto (caldaia a condensazione, pompe di calore, solare termico). Fino al 65% per la sostituzione di impianti tradizionali con impianti a pompe di calore, caldaie e apparecchi a biomassa, sistemi ibridi a pompe di calore e impianti solari termici.
Info: credito@an.cna.it
