Il Conto Termico 3.0 è un incentivo che sostiene gli investimenti delle imprese per interventi di efficientamento energetico sugli edifici esistenti e per la sostituzione degli impianti di climatizzazione con soluzioni più efficienti e alimentate da fonti rinnovabili.
A chi si rivolge
Il contributo è destinato a:
Micro, Piccole, Medie e Grandi Imprese
Attività dei settori servizi, commercio, artigianato e produzioni non residenziali
Requisiti degli immobili
Gli interventi devono riguardare edifici esistenti, detenuti con titolo di proprietà, locazione, comodato o concessione.
Sono ammesse diverse categorie catastali, mentre non sono finanziabili interventi su immobili di nuova costruzione.
Interventi finanziabili
Il Conto Termico 3.0 finanzia diverse tipologie di intervento:
Miglioramento dell’edificio
Isolamento termico di pareti, coperture e solai
Sostituzione di infissi e serramenti
Schermature solari e sistemi di ombreggiamento
Illuminazione efficiente
Sistemi di building automation
Sostituzione impianti di riscaldamento
Pompe di calore (elettriche o a gas)
Sistemi ibridi
GeneratorI a biomassa
Impianti solari termici
Scaldacqua a pompa di calore
Fotovoltaico e ricarica elettrica
Ammessi solo se abbinati alla sostituzione dell’impianto di riscaldamento con pompa di calore elettrica.
Entità del contributo
L’incentivo copre dal 25% al 65% delle spese ammissibili, in funzione della dimensione dell’impresa, della tipologia di intervento e del risparmio energetico ottenuto.
Si tratta di un contributo in conto capitale, erogato direttamente dal GSE, in un’unica soluzione o in più rate in base all’importo.
Condizione fondamentale
La domanda deve essere presentata prima dell’inizio dei lavori: in caso contrario, l’incentivo non è riconosciuto.
Vantaggi per le imprese
Gli interventi consentono di ottenere:
Riduzione dei costi energetici
Incremento del valore dell’immobile
Rientro più rapido dell’investimento
Incentivo certo, non fiscale
