Dietro ogni progetto artigianale c’è una storia fatta di passioni, luoghi e valori. Quella di Helen Cerina è una di queste: un percorso che intreccia arte, danza e sartoria, che ha portato alla creazione di HOP (Helen Oliver Project), un progetto che unisce la sartoria artigianale alla condivisione e alla sostenibilità.
HOP non è un semplice negozio, ma uno spazio vivo e multifunzionale nel cuore di Jesi. Qui si trovano capi e accessori artigianali, ma anche postazioni e macchine da cucire a disposizione di chi desidera creare. È un vero coworking sartoriale, dove professionisti e appassionati possono lavorare, partecipare a corsi e workshop di cucito e tinture naturali, e confrontarsi in un ambiente aperto e collaborativo. Periodicamente, lo spazio ospita anche mostre, eventi e performance.
Helen ha immaginato HOP come un luogo in cui riscoprire il valore dell’artigianato e del tempo dedicato al fare. La sua visione è chiara: restituire alle persone la consapevolezza di quanto impegno, competenza e amore si nascondano dietro ogni capo realizzato a mano. In un’epoca dominata dallo shopping online e dalla produzione di massa, HOP rappresenta un atto di resistenza culturale e sociale, un modo per riportare l’attenzione sulla sostenibilità, sull’etica e sulla comunità.
Helen ha scelto CNA per entrare in contatto con altre realtà artigiane e professionali del territorio e condividere esperienze.
