Cna Panificatori e Dolciari: il tetto al gas funziona ma la UE è troppo lenta nel decidere

Gas tap with pipeline system at natural gas station. Industry

La CNA Panificatori e Dolciari ribadisce la necessità di un tetto al prezzo del gas e il disaccoppiamento; il rinvio a questa decisione rischia di far deflagrare la nostra economia.

 

Oggi il consiglio europeo sull’energia doveva tentare di trovare un accordo sul tetto al prezzo del gas. Un accordo storico che, ancora una volta, avrebbe potuto sottolineare l’importanza dell’Europa come istituzione.

La semplice notizia di un accordo possibile ha permesso, in pochi giorni, di far calare il prezzo di oltre il 35% (da 340 euro ai 213 euro). L’accordo sul tetto al prezzo del gas, a giudizio della CNA Panificatori e Dolciari della provincia di Ancona, è l’unica soluzione possibile per frenare l’aumento sconsiderato dell’energia, altre soluzioni non possono essere altro che “pezze” che non risolvono il problema.

Purtroppo sembrerebbe che l’accordo non possa essere raggiunto in questa sede e venga rinviato tutto al prossimo Consiglio Europeo. Una decisione che secondo l’associazione di categoria di settore rischia di esasperare gli imprenditori che si vedono recapitare bollette stratosferiche.

“Gli imprenditori stanno vivendo un momento difficile, molti di loro si chiedono come potranno pagare le bollette arrivate da poche settimane e come faranno a pagare le bollette che arriveranno se continuerà questo trend. Il tetto al prezzo del gas non può più essere rinviato, il rischio è che migliaia di imprese si ritrovino a chiudere i battenti. Ormai è innegabile che la nostra economia è scesa in “guerra” ed occorre, per tale ragione, che tutta l’Europa si convinca che occorrono misure straordinarie  – dichiarano Jacopo Corona e Andrea Cantori, rispettivamente presidente e segretario della CNA Panificatori e Dolciari della provincia di Ancona – Alla prova del Covid l’Europa non ha deluso, reagendo con il Pnrr che oggi rappresenta un importante motore dello sviluppo dell’Unione. Sull’energia però sta dimostrando, ancora una volta, che le decisioni europee sono troppo lente rispetto alla velocità in cui si muove la società e l’economia del nostro continente: è necessario un intervento urgente e rapido per frenare il costo dell’energia che sta esasperando gli imprenditori – concludono Corona e Cantori – La mossa che può risolvere questa situazione può venire solo ed esclusivamente dall’Europa, come abbiamo sempre detto: un tetto al prezzo del gas e il disaccopiamento del mercato elettrico

 

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