Una delegazione di CNA FITA Autotrasporto di Ancona, composta dal Presidente Sauro Bonci e dal Responsabile Sindacale Fausto Bianchelli, ha incontrato nella mattinata di oggi il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale, Ing. Vincenzo Garofalo. Innanzi tutto, si ringrazia sinceramente il Presidente ed il suo staff per l’estrema disponibilità ed attenzione ai temi sottoposti.
Oggetto dell’incontro l’organizzazione del terminal merci dello scalo dorico e la necessità di un suo efficientamento per elevare la sua competitività e la capacità di attrarre traffici.
Gli Autotrasportatori vivono il porto quotidianamente, ne conoscono modalità di funzionamento, pregi e difetti e, soprattutto, frequentano altri porti. Costituiscono dunque un bagaglio di conoscenza ed esperienza che intendono mettere a disposizione del porto di Ancona. Infatti lo spirito con cui abbiamo incontrato il Presidente Garofalo è quello di contribuire ad uno sviluppo del sistema portuale in termini di competitività ed organizzazione del lavoro e non di avanzare rivendicazioni o lamentele corporative.
Le questioni da migliorare, nel funzionamento del terminal merci, che abbiamo sottoposto ai vertici dell’A.P. sono due e tra loro connesse:
1. La necessità di accelerare la transizione digitale, superando l’attuale funzionamento “cartaceo” dell’accesso ai terminal come in altri porti nazionali. La gestione degli accessi e dei vari documenti di carico e scarico dei container informatizzata consente, infatti, una migliore organizzazione del lavoro con un risparmio di tempi notevole.
2. L’opportunità di una collaborazione più forte tra le imprese terminaliste per ridurre i tempi di attesa e di “lavorazione” dei container evitando le attese, riducendo il numero di file, la doppia produzione di documenti cartacei, le inefficienze. Un’organizzazione condivisa, inoltre, consente di attuare una migliore politica di sicurezza sul lavoro.
Rispetto ai temi sollevati nel confronto, abbiamo proposto di istituire un “tavolo di lavoro” permanente tra i vari soggetti coinvolti a vario titolo nella operatività del terminal: imprese portuali, agenzie e spedizionieri, consorzi ed imprese di autotrasporto, Agenzia delle Dogane, che col coordinamento dell’Autorità di Sistema possano lavorare per introdurre tecnologie e prassi più idonee.
Il Presidente Garofalo ha accolto con favore la nostra proposta di un tavolo di lavoro sulla questione e si è impegnato a convocare i vari soggetti.
Anche per quanto riguarda l’urgenza di un’automazione degli accessi e della gestione documentale siamo sulla stessa lunghezza d’onda con l’AP.
A margine abbiamo sollevato la necessità di una strada di accesso al terminal dedicata, indicandone anche il possibile tracciato, in modo da poter evitare il transito, la congestione e la commistione con altre tipologie di traffico da Via Einaudi.
Giudichiamo molto positivamente l’incontro ed apprezziamo l’interesse del Presidente. Ci auguriamo e siamo disponibili a lavorare con spirito collaborativo con gli altri soggetti interessati per rendere lo scalo merci più efficiente ed attrattivo, al netto delle carenze strutturali ed infrastrutturali alle quali si sta lavorando per colmare il gap.
