CNA incontra Francesco Pirani: confronto aperto su sviluppo, viabilità e sicurezza

Lunedì sono iniziati gli incontri tra CNA Zona Sud di Ancona e i candidati alla carica di sindaco del Comune di Osimo in vista delle elezioni amministrative del 2025. Ieri sera è stato il turno di Francesco Pirani, intervistato dal segretario della CNA di Zona Sud Andrea Cantori.
L’incontro si è aperto affrontando le questioni legate alla travagliata esperienza politica passata del candidato. Pirani, infatti, nel 2011 si dimise dalla carica di vicesindaco con una lettera pubblica che sanciva la rottura con le Liste Civiche e con l’allora sindaco Simoncini. Nonostante ciò, successivamente vinse le elezioni proprio con una coalizione che includeva le stesse Liste Civiche, per poi dimettersi dopo soli cinque mesi di mandato.
Alla domanda sul perché cittadini e imprese dovrebbero oggi rinnovargli la fiducia, Pirani ha risposto: «Sono stato impossibilitato a svolgere il mio ruolo di sindaco. Il rischio che si sarebbe corso sarebbe stato quello di essere un sindaco “soprammobile”. Non c’erano quindi le condizioni per andare avanti: ci sta una crisi politica dopo due anni e mezzo, ma non dopo il primo consiglio comunale». Ha poi aggiunto: «Purtroppo, nella scorsa legislatura, finita la campagna elettorale vittoriosa, Osimo è stata usata per la campagna elettorale regionale».

Nel corso dell’incontro, la CNA ha chiesto approfondimenti su temi di interesse per le imprese del territorio. Tra questi, l’istituzione di un Istituto Tecnico Superiore (ITS) nella Valmusone. Pirani ha spiegato: «L’unica strada per un ITS in questo momento è appoggiarsi ad una delle fondazioni che gestiscono gli ITS per un corso sulla moda, comparto produttivo molto importante per il bacino di Osimo – Filottrano». Una scelta dettata dalla presenza già consolidata di corsi in meccanica e meccatronica nelle Marche, ambiti attualmente coperti da altre realtà formative.

Altro tema centrale è stato quello relativo alla viabilità, in particolare alla strada di bordo a sud, attualmente trasformata dal PUC in strada interquartiere. Pirani ha dichiarato: «È necessario concluderla attraverso l’aiuto della Regione, che permetterebbe di collegare la Sbrozzola a via Flaminia, realizzando un bypass per le frazioni di Aspio e San Biagio».

L’incontro si è chiuso con alcune domande sul programma elettorale del candidato, in particolare su alcuni punti che hanno suscitato perplessità da parte dei dirigenti CNA. Tra questi, il canale di segnalazione per furti e atti vandalici che prevede il coinvolgimento di volontari e polizia municipale in un presidio del territorio. Una proposta che, secondo l’associazione, rischia di configurarsi come una sorta di “ronda cittadina”, soluzione non condivisa da CNA.

Pirani ha replicato: «La sicurezza è fatta anche della percezione dei cittadini, che è fondamentale per rendere una città veramente sicura». Ha poi chiarito: «Il sistema che si ipotizza di mettere in campo è una sinergia tra forze dell’ordine e volontari formati con corsi di formazione che permettano di far sì che il cittadino individui eventuali situazioni di pericolo nel proprio quartiere e le segnali alle forze dell’ordine».

CNA proseguirà nei prossimi giorni il ciclo di incontri con gli altri candidati Michela Staffolani (14 aprile) e Michela Glorio (15 maggio).

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