CNA e solidarietà sociale: consegnati alla Caritas i doni raccolti nella Casetta di Babbo Natale

SENIGALLIA – Millecinquecento letterine e oltre cinquemila visite presso la Casetta di Babbo Natale, allestita dalla Cna nel centro storico di Senigallia nel corso delle recenti festività natalizie. Un'iniziativa inserita nell'ambito dei vari eventi promossi per animare il centro città da Natale all'Epifania e che ha avuto un risvolto ampiamente sociale: presso la Casetta di Babbo Natale infatti, i bambini hanno potuto consegnare le proprie letterine ed anche lasciare giochi non più utilizzati ma ancora in buono stato a favore delle fasce più deboli della popolazione. 
Si è svolta in data 18 gennaio presso la sede della Cna di Senigallia la cerimonia ufficiale di consegna alla Caritas dei doni raccolti. Presenti: Giovanni Bomprezzi direttore Caritas Senigallia, Giovanna Curto presidente CNA Senigallia, Massimiliano Santini segretario Cna Senigallia e Massimo Nicoletti di AnimazioneinAzione (animatore dell'evento)

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Oltre cento le attività del centro storico senigalliese che hanno aderito alle iniziative natalizie, supportate logisticamente dall'amministrazione comunale: i professionisti Massimo Nicoletti e Catia Baldini hanno animato nei weekend natalizi Piazza Saffi con spettacoli, giochi e una sfilata di moda ben riuscita, mentre per tutto il mese di dicembre la Casetta di Babbo Natale ha intrattenuto i più piccoli con laboratori mirati e offerto la possibilità di scambiare e donare oggetti, giochi e vestiti per i loro coetanei meno fortunati.
Nell'occasione è stata anche esaminata la portata della crisi e le sue ricadute sul tessuto locale ed è stato ribadito l’impegno della Cna a supporto della sicurezza per le imprese in collaborazione con le Forze dell’ordine. 
“La delicata fase che stiamo attraversando – ha dichiarato Giovanna Curto – impone cautela e realismo. Le imprese hanno fatto sacrifici durante la parentesi natalizia assottigliando i propri margini pur di contenere il tracollo delle vendite. Il primo giro dei saldi è iniziato in sordina, tant’è che in queste prime settimane, pur proponendo sconti consistenti, si è solo in parte frenato il significativo calo degli acquisti, particolarmente evidente nell’abbigliamento. Esiste il rischio concreto che questa tendenza ci conduca all’interno di una spirale involutiva, che sottraendo margini alla categoria, ne determinerebbe prima o poi una lenta agonia”.

UFFICIO STAMPA: DANIELA GIACCHETTI
 

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