CNA Ancona: imprese e scuola insieme per trattenere i “talenti della meccanica” nell’alta valle del Misa

Nell’alta valle del Misa e del Nevola esiste una realtà scolastica che continua a crescere grazie al legame solido e produttivo con le comunità locali e con il tessuto imprenditoriale del territorio.

Solo pochi anni fa – spiegava il responsabile del plesso Luciano Scattolini – questa scuola professionale avrebbe dovuto chiudere per mancanza di iscritti e invece, grazie alla fiducia che siamo stati in grado di recuperare e rilanciare presso le famiglie residenti in quest’area dell’entroterra marchigiano, ricca di imprese serie ed operose, siamo ripartiti e oggi contiamo circa 200 studenti.

Un traguardo importante, che rende merito a tanti anni di appassionato lavoro nella formazione scolastica specialistica, destinata ad alimentare il bacino occupazionale di cui hanno assoluto bisogno le imprese della meccanica e delle attività artigianali disseminate nei piccoli comuni della zona. Tanto é vero che prima ancora di terminare il percorso di studi sono tutti molto ambiti per essere inseriti in organico.

La fonte Eduscopio rileva che 9 giovani su 10 sono assunti in azienda in tempi record, la migliore performance per questo tipo di studi in tutta la regione. Se associamo questo fatto al margine di miglioramento possibile attraverso la modulazione ancora più calibrata del 35% del percorso scolastico in base alle esigenze delle imprese, si comprende chiaramente come questa risorsa formativa sia assolutamente preziosa e funzionale per le comunità del territorio.

Proprio per questo motivo la CNA ha chiamato a raccolta le sue imprese associate, che accolgono ed assumono i giovani della scuola, attraverso corsi di formazione, percorsi duali e testimonianze a scuola, per fare fronte comune nel trattenere i “talenti della meccanica” nel distretto produttivo locale, convincere le famiglie a sostenere la scuola professionale e moltiplicare il numero di queste autentiche risorse umane per soddisfare l’offerta di lavoro, che purtroppo rappresenta oggi una delle maggiori criticità delle aziende, frenandone lo sviluppo. Proprio nel percorso duale le imprese del territorio si rendono coprotagoniste del percorso di studio.

In occasione dell’incontro tenuto presso la sala corsi dell’autocarrozzeria 81 di Bruno Paoloni, si è discusso di questi temi e si é trovata ampia convergenza di opinioni ed intenti, con una serie di richieste consegnate all’associazione, che porterà al cospetto delle istituzioni regionali, per rintracciare ed indirizzare nuove risorse sulla formazione nel rafforzare, agevolare e premiare le attività che dimostrano spontaneamente di accogliere ed investire in questi percorsi scuola lavoro virtuosi. Presenti all’incontro i gli imprenditori delle aziende: Capitani, Vbt, Teknomac, Mencarelli & Avatroni, Micama, Primo Santini, Emmegi e Autocarrozzeria 81.

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