Caro energia: poche settimane per richiedere il credito di imposta 2° trimestre 2022

Si avvicina la prima scadenza del credito di imposta per il caro energia. Il 31/12 scade infatti il termine per poter richiedere il calcolo e quindi lo sgravio fiscale per le aziende che hanno subito un rincaro energetico rispetto al 2019.

Su fronte energia, se l’azienda ha un contatore con potenza disponibile pari o superiore a 16,5 kW ed ha subito un incremento del costo a KWh superiore al 30% del prezzo di acquisto della componente energia elettrica (calcolato appunto sulla media del primo trimestre 2022 al netto di imposte ed eventuali sussidi) rispetto 2019, allora può ottenere questo importante sgravio fiscale.

Dal confronto fra i costi attuali dell’energia e quello del 2019 si può beneficiare del credito d’imposta pari al 15% della spesa sostenuta per l’energia elettrica acquistata ed effettivamente utilizzata nel periodo compreso tra il 1° aprile ed il 30 giugno 2022, utilizzabile entro il 31 dicembre 2022 sia in compensazione nei modelli F24 sia cedendo il credito.

Sul fronte gas, ne hanno diritto tutte le imprese e il credito d’imposta, pari al 25% della spesa sostenuta per il gas naturale acquistato ed effettivamente utilizzato nel periodo compreso tra il 1° aprile ed il 30 giugno 2022, è utilizzabile entro il 31 dicembre 2022 sia in compensazione nei modelli F24 sia cedendo il credito.

Per maggiori informazioni, visita la pagina web dedicata al credito di imposta oppure scrivi a energia@an.cna.it e chiedi una consulenza gratuita!

Potrebbe interessarti anche

ASSOCIATI