Botteghe ospitali, il genio degli artigiani delle Marche in centro a Pesaro

È approdato a Pesaro il progetto Craft Surfing ideato da CNA. La bottega di Olivia Monteforte per un mese ospita oggetti creati dai Laboratorio Linfa e La Congrega di Ancona

Creatività, gusto, arte del saper fare. Le attività dell’artigianato artistico, valore materiale e immateriale, che si perpetua e che rende uniche le mani e l’ingegno dei maestri artigiani. Farli incontrare, al di là delle origini, dell’età, della formazione e delle rispettive appartenenze territoriali, è il cuore del progetto Botteghe ospitali-Craft Surfing il progetto ideato da CNA Marche che prevede l’interazione tra artigiani di diverse province delle Marche e che ha fatto tappa a Pesaro nella bottega “ospitale” di Olivia Monteforte nel centro storico di Pesaro, in via Mazzini 25, a pochi passi dal Centro Arti Visive Pescheria.

Un luogo magico dove Olivia, artigiana e designer, realizza rigorosamente a mano scarpe ed accessori. Oggetti pensati e creati su misura per i clienti. Insomma creazioni all’insegna dell’unicità e del carattere e della personalità di chi le indossa. La Monteforte ha aperto sabato pomeriggio le porte della sua bottega alle produzioni di due maestri artigiani della provincia di Ancona: Laboratorio Linfa, di Raul Sciurpa di Marina di Motemarciano impresa artigiana che progetta e produce mobili di design, allestimenti e installazioni, impiegando legno usato e sostanze atossiche e il Laboratorio di arti tessili La Congrega di Valeria David ed Elena Mucucci di Ancona, che progetta e realizza manufatti tessili d’arredo: tende, tovaglie, arazzi, cuscini e copriletti con tessuti base in fibra naturale: lino, cotone e canapa.

All’inaugurazione della Bottega ospitale (alla quale ha collaborato l’Azienda vitivinicola Terracruda di Fratte Rosa), era presente il vicesindaco di Pesaro Daniele Vimini che ha ribadito “l’importanza delle attività artistiche e artigianali soprattutto in un’ottica di valorizzazione, di “presidio” e di tutela del bello nel centro storico. Una presenza ancor più importante in vista del 2024 anno che vedrà Pesaro, Capitale italiana della cultura. All’inaugurazione erano presenti anche il direttore CNA di Pesaro e Urbino, Claudio Tarsi e i consiglieri regionali Andrea Biancani e Micaela Vitri.

Il progetto di CNA mira a promuovere le attività tradizionali e di qualità, le cui botteghe ancora contribuiscono ad incrementare il patrimonio culturale dei luoghi.
Craft Surfing, Botteghe ospitali si propone di favorire la promozione dell’eccellenza artigiana creando una rete di imprese artigiane e di maestri artigiani e di far (ri)scoprire a cittadini e turisti percorsi della bellezza nei vari territori della Regione Marche.

Craft Surfing coinvolge 15 artigiani di tutte le Marche che condivideranno i propri spazi commerciali e i loro laboratori creativi, organizzando scambi di ospitalità per le produzioni dell’artigianato artistico provenienti da altri territori marchigiani.

Un percorso che animerà tutte le provincie marchigiane fino a giugno, Ad aprire le porte dei propri laboratori oltre ad Olivia Monteforte sono la Legatoria Librare (An), Aria di Arianna Pangrazzi (FM), Francesca Spose (MC) e Barbara Tomassini (AP). Ad essere ospitati saranno invece Ceramiche Bucci, Nidoramo, Pizzi a tombolo di Gabriella Tassotti, Porcellane di Patrizia Bartolomei, La Congrega, Laboratorio Linfa, L.AB di Alfio Bruschi, Corbo Creations, Artè Restauro e E.A.arte di Boing.

Nel mese scorso la prima bottega ospitale è stata la legatoria Librare di Ancona, che ha ospitato Nidoramo di Urbino laboratorio che crea giochi in legno e Ceramiche Bucci di Pesaro.

Le storie delle imprese artigiane partecipanti saranno raccontate attraverso foto e video che saranno condivisi sui social e sul sito web www.rumoredellarte.it.

Craft Surfing è un progetto di CNA Marche realizzato con il contributo della Regione Marche.

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