Bonus trasporti, già esauriti i fondi di settembre. Le domande riaprono il 1 ottobre

Il 1 settembre è stata aperta la piattaforma per le nuove richieste del bonus trasporti, ma i fondi sono esauriti dopo pochi minuti, mentre la maggior parte degli utenti si trovava ancora in attesa di effettuare la richiesta. Chi non è riuscito  ottenere l’agevolazione può tentare di effettuare una nuova richiesta domenica 1 ottobre, “per usufruire degli eventuali residui generati dal mancato utilizzo di bonus richiesti nel mese di settembre 2023″, come si legge sul sito dedicato al bonus.

Che cos’è il bonus trasporti

Si tratta di un buono da utilizzare per l’acquisto di abbonamenti per i servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale o per il trasporto ferroviario nazionale. Il bonus trasporti copre il 100% della spesa sostenuta, entro un limite massimo di 60 euro. Il bonus può essere utilizzato per l’acquisto sia di un abbonamento annuale sia di quelli mensili e deve essere usato entro il mese solare di emissione, anche se l’abbonamento può far riferimento a un periodo successivo.

Chi lo può richiedere

Il bonus trasporti può essere richiesto solo da chi ha posseduto nel 2022 un reddito personale lordo annuo di massimo 20.000 euro. La richiesta va fatta da ciascun interessato per sé o per conto di un minorenne entro il 31 dicembre 2023.

Quindi facciamo attenzione: se entrambi i genitori possiedono un reddito personale che supera i 20.000 euro annui, si può comunque chiedere per i figli. Infatti, anche se il genitore fa richiesta per il figlio, nella domanda si inserisce il reddito di chi utilizza il bonus. Il bonus è richiedibile anche se chi acquista l’abbonamento fruisce già di altre agevolazioni.

Come fare domanda

La presentazione della domanda si può fare a partire dalle 8.00 del 1°ottobre: occorre quindi registrarsi alla piattaforma www.bonustrasporti.lavoro.gov.it e fornire le seguenti informazioni:

  • nome, cognome e codice fiscale del beneficiario (in caso di minore, il richiedente, insieme al proprio codice fiscale, deve anche attestare che il beneficiario è fiscalmente a suo carico);
  • reddito complessivo del beneficiario conseguito nel 2022 non superiore a 20.000 euro (in caso di minore, il requisito è riferito al minore beneficiario del buono, a prescindere dal reddito del richiedente).

L’istanza deve contenere l’importo del buono richiesto a fronte della spesa prevista e l’indicazione del gestore del servizio di trasporto pubblico, se non si conosce l’importo dell’abbonamento da acquistare si fa richiesta per il valore massimo di 60 euro e il gestore riscatterà la sola parte a copertura dell’effettiva spesa. Il buono viene emesso dal Portale ed è contrassegnato da un codice identificativo univoco, dal codice fiscale del beneficiario, dall’importo e dalla data di emissione e di scadenza dell’utilizzo.

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