Bonus Trasporti 2023: riaprono le domande dal 1 novembre

Dopo numerose sollecitazioni e pressioni (dopo la chiusura anticipata del provvedimento per esaurimento fondi), il Governo a rifinanziato il bonus trasporti 2023. Lo sportello per presentare le domande riaprirà i 1° novembre. La comunicazione arriva direttamenter dal Ministero dei trasporti che ha specificato come “A partire dalle 8 di mercoledì primo novembre prossimo sarà pertanto disponibile questa nuova somma (oltre all’eventuale residuo dei fondi non utilizzati per il mese di ottobre scorso) accedendo, tramite SPID o Carta di Identità Elettronica, alla piattaforma digitale ministeriale all’indirizzo https://www.bonustrasporti.lavoro.gov.it/ , utile sia per le richieste e l’emissione dei buoni, da parte dei cittadini, per sé stessi o per un beneficiario minorenne a carico che per i rimborsi ai gestori.”

Come funziona il Bonus Trasporti

Il Bonus Trasporti è un incentivo finanziario istituito in forma sperimentale dal Ministero del Lavoro, in collaborazione con i Ministeri dell’Economia e delle Finanze e delle Infrastrutture, attraverso il Decreto-legge n. 50 del 17 maggio 2022, poi convertito in Legge n. 91 del 15 luglio 2022. Il programma è stato finanziato inizialmente con 79 milioni di euro per il 2022, successivamente incrementati a 190 milioni.

Funzionamento del Bonus Trasporti
Questo bonus offre la possibilità di coprire i costi legati agli abbonamenti annuali o mensili per i seguenti servizi di trasporto pubblico:

  1. Locale
  2. Regionale
  3. Interregionale
  4. Trasporto ferroviario nazionale

Un aspetto rilevante del Bonus Trasporti è la sua flessibilità: è possibile utilizzarlo per l’acquisto di più abbonamenti mensili, ma è necessario presentare la domanda mese per mese. Il bonus può coprire fino al 100% della spesa, con un limite massimo di 60 euro. È importante notare che il bonus è nominativo e può essere utilizzato per l’acquisto di un solo abbonamento, sia esso annuale, mensile o relativo a più mensilità. Inoltre, il periodo di validità del buono è strettamente legato al mese di emissione, anche se l’abbonamento inizia successivamente. È fondamentale sottolineare che il bonus non può essere utilizzato per abbonamenti emessi prima del 1 settembre 2022.

Il processo di richiesta e utilizzo del bonus avviene principalmente attraverso un portale telematico. Il beneficiario deve presentare la domanda per ottenere il bonus e una volta ottenuto, può utilizzarlo presso un unico gestore di servizi di trasporto pubblico, presentandolo alle biglietterie. Il gestore, a sua volta, verifica la validità del bonus attraverso il portale e procede al rilascio dell’abbonamento richiesto. Importante da notare è che il gestore non ha il diritto di rifiutare il buono.

Requisiti Aggiornati per il Bonus Trasporti 2022-2023
Per ottenere il bonus, è necessario avere un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) inferiore a 20.000 euro, riferito all’anno 2022. Nel caso di beneficiari minori, il reddito dichiarato deve essere quello del minore.

Procedura di Domanda per il Bonus Trasporti 2023
Per richiedere il Bonus Trasporti 2023, i beneficiari devono accedere al portale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, disponibile all’indirizzo https://www.bonustrasporti.lavoro.gov.it/. Il portale sarà attivo dal 17 aprile al 31 dicembre 2023 o fino all’esaurimento delle risorse disponibili.

La registrazione al portale richiede l’utilizzo di SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o Carta di Identità Elettronica (CIE). Prima di presentare la domanda, è possibile verificare se l’azienda di trasporto pubblico desiderata è tra i gestori aderenti.

Nella domanda, è necessario specificare l’importo del bonus richiesto e il gestore del servizio di trasporto pubblico che si intende utilizzare. Inoltre, è obbligatorio allegare dichiarazioni sostitutive di autocertificazione riguardanti dati anagrafici e il reddito complessivo del 2021, rispettando i limiti di reddito previsti. Il bonus viene emesso dal servizio del portale e contiene dati identificativi univoci, il codice fiscale del beneficiario, l’importo, e le date di emissione e scadenza. È fondamentale utilizzare il bonus entro il mese di emissione, in quanto scade al termine di quel periodo. Se non utilizzato, il bonus sarà annullato, e il beneficiario non potrà presentare una nuova richiesta nello stesso mese. Qualsiasi parte non utilizzata del bonus rientra automaticamente nella disponibilità del Fondo.

Rimborsi per i Gestori dei Servizi di Trasporto Pubblico
Il decreto prevede che i gestori dei servizi di trasporto pubblico (oltre 1100 in tutto il territorio nazionale) debbano presentare richieste di rimborso al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali tramite il portale. Queste richieste devono essere effettuate bimestralmente e devono includere le coordinate bancarie e una dichiarazione che attesti l’effettivo rilascio dell’abbonamento. Il Ministero verifica i dati disponibili e, in caso di esito positivo, effettua il trasferimento delle risorse e registra gli importi erogati.

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