Bollette: salta la proroga della fine del mercato di maggior tutela

Il 27 novembre 2023 il Consiglio dei Ministri ha approvato un nuovo DL Energia in cui manca la prevista proroga della fine del mercato di maggior tutela per gli utenti domestici, e rende definitive, a meno di modifiche in fase di conversione, le previste date del 10 gennaio 2024 per il gas e del 1° aprile 2024 per l’energia elettrica.

I clienti domestici di gas naturale che non hanno mai cambiato entro il 10 gennaio, e si trovano ancora nel mercato di maggior tutela, sono già stati avvisati nelle scorse settimane dai propri fornitori del cambio e, per chi non dovesse fare nessuna scelta, è previsto il mantenimento dello stesso fornitore ma con una tariffa con condizioni economiche e contrattuali simili a quelle delle offerte PLACET di gas naturale a prezzo variabile. Sono esclusi da questa situazione i clienti vulnerabili ovvero, secondo ARERA, quei cittadini che:

  • si trovano in condizioni economicamente svantaggiate (ad esempio percettori di bonus)
  • sono soggetti con disabilità ai sensi dell’articolo 3 legge 104/92
  • hanno un’utenza in una struttura abitativa di emergenza a seguito di eventi calamitosi
  • hanno un’età superiore ai 75 anni

Per maggiori informazioni e per i moduli di autocertificazione vulnerabilità clicca qui:

https://www.arera.it/per-il-consumatore/verso-la-fine-del-mercato-tutelato/clienti-domestici-gas

Tutti gli altri dovranno compiere una scelta entro breve, oppure si possono accettare le offerte simili a quelle PLACET.

Per clienti domestici di energia elettrica la situazione è similare: chi rientra ancora nel mercato di maggior tutela deve cambiare entro il 1° aprile 2024, a meno che non faccia parte delle categorie di clienti vulnerabili, ovvero coloro che:

  • si trovano in condizioni economicamente svantaggiate (ad esempio percettori di bonus)
  • versano in gravi condizioni di salute tali da richiedere l’utilizzo di apparecchiature medico-terapeutiche alimentate dall’energia elettrica (oppure presso i quali sono presenti persone in tali condizioni)
  • sono soggetti con disabilità ai sensi dell’articolo 3 legge 104/92
  • hanno un’utenza in una struttura abitativa di emergenza a seguito di eventi calamitosi
  • hanno un’utenza in un’isola minore non interconnessa
  • hanno un’età superiore ai 75 anni

Per maggiori informazioni e per i moduli di autocertificazione vulnerabilità clicca qui:

https://www.arera.it/per-il-consumatore/verso-la-fine-del-mercato-tutelato/finetutela-ele

Chi non fa parte di queste categorie e non compie nessuna scelta entro la prevista data del 1° aprile 2024, si ritroverà automaticamente nel Servizio a Tutele Graduali, che però non è erogato dal fornitore attuale, ma viene stabilito tramite apposite aste, come è già successo per le piccole imprese che, nelle Marche, in mancanza di scelta, si sono ritrovate col fornitore Hera COMM o le microimprese e i condomini col fornitore A2A.

Questa novità non è ovviamente definitiva perché contenuta in un decreto-legge, che dovrà essere approvato dal Parlamento. In caso di definitiva approvazione vi comunicheremo tutti i consigli utili su come compiere una scelta consapevole del proprio fornitore. 

Aggiornamento

L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, al fine di assicurare uno svolgimento coerente del processo del ‘fine tutela’ per i clienti domestici non vulnerabili di elettricità, ha fissato al 1° luglio 2024 (rispetto al previsto 1° aprile) la data di attivazione del Servizio a Tutele Graduali (STG), il servizio a cui saranno assegnati i clienti domestici non vulnerabili dell’elettricità che ancora non avranno scelto il mercato libero al momento del ‘fine tutela’. Questo significa che chi non fa parte delle categorie vulnerabili precedentemente elencate, ha 3 mesi di tempo in più per scegliere un fornitore di energia elettrica. Per quello che riguarda il gas naturale, rimane quanto stabilito in precedenza.

Fonte: Arera

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