Bolletta Luce e Gas: Dal 1° Aprile 2026 arriva la nuova “Rivoluzione” della trasparenza

A partire dal 1° aprile 2026, il mercato libero dell’energia elettrica e del gas naturale per i clienti domestici subirà una trasformazione profonda. Con la deliberazione 386/2025/R/com, l’Autorità ARERA introduce nuove misure di razionalizzazione dei corrispettivi e obblighi informativi con un obiettivo chiaro: rendere le offerte più semplici da leggere e, soprattutto, facilmente confrontabili tra i diversi fornitori.

Solo due voci per la quota vendita

La novità più rilevante riguarda il modo in cui i venditori presentano i propri costi. Non vedremo più una frammentazione di voci diverse per la materia energia, ma i corrispettivi definiti dal venditore dovranno essere aggregati in soli due valori:

  • Un’unica Quota Fissa (€/anno): che raggruppa tutti i costi fissi di commercializzazione e gestione.

  • Un’unica Quota Consumo (€/kWh per la luce e €/Smc per il gas): che unisce il costo della materia prima agli altri oneri variabili.

Questa struttura semplificata si applicherà sia alle offerte a prezzo fisso che a quelle a prezzo variabile. Anche le offerte cosiddette “onnicomprensive” o a canone fisso dovranno essere adattate a questo nuovo schema per permettere un confronto omogeneo.

Contratti più chiari e senza costi “nascosti”

Il layout delle Condizioni Tecnico Economiche (CTE) diventerà standard per tutti gli operatori. Per evitare confusione, sconti, bonus e servizi aggiuntivi (come assicurazioni o manutenzioni) non saranno più mescolati al prezzo dell’energia, ma dovranno avere sottosezioni dedicate e separate.

Un altro cambiamento importante riguarda il dispacciamento per l’energia elettrica: diventerà un costo “passante” obbligatorio (denominato CDISPD), fissato dall’Autorità, e non potrà più essere oggetto di variazioni libere da parte del fornitore, salvo eccezioni per le offerte orarie.

Tecnologia e verificabilità

Per garantire la massima trasparenza, i venditori saranno obbligati a inserire nei contratti un link o un QR code che rimandi direttamente al sito di ARERA. Inquadrando il codice, il consumatore potrà verificare in tempo reale i valori aggiornati dei costi passanti (rete e oneri di sistema), che sono identici per tutti i fornitori. Inoltre, i venditori dovranno pubblicare sui propri siti internet tutte le offerte attualmente in corso di validità.

Protezione e tempistiche

Per proteggere i clienti da variazioni inaspettate, i fornitori dovranno implementare un sistema di notifica preventiva via SMS, e-mail o app per segnalare l’invio di ogni comunicazione di variazione unilaterale o rinnovo contrattuale.

Per quanto riguarda i tempi:

  • Dal 1° aprile 2026: le nuove regole saranno obbligatorie per tutte le nuove offerte.

  • Contratti già in essere: l’adeguamento avverrà in occasione della prima modifica utile o del rinnovo, e comunque non oltre il 1° gennaio 2027.

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