Bilancio conclusivo del Progetto Marche Eccellenza Artigiana

Un successo che ha superato anche le più ottimistiche previsioni quello ottenuto dall’iniziativa “1M – Marche Eccellenza Artigiana” lanciata dalla Cna e dalla Confartigianato della provincia di Ancona, in collaborazione con la Regione Marche, per la valorizzazione dell’artigianato artistico di eccellenza.

Il progetto si è svolto nel periodo 21 dicembre – 8 gennaio ed ha saputo coniugare molteplici realtà, spesso distanti tra loro, come le eccellenze artigiane, il mondo della scuola, i creativi, le istituzioni, attraverso una serie di iniziative che hanno investito tre differenti location della città di Ancona: il cantiere dell’ex Metropolitan, la Chiesa del Gesù, l’Atelier dell’Arco Amoroso.

Proprio all’Arco Amoroso si è svolto l’evento clou: la mostra “1M – Hanging” che ha avuto più di mille visitatori da tutta la provincia, da fuori regione (Milano, Firenze…) e che ha contato anche qualche presenza straniera. Tutti hanno lasciato commenti molto positivi sull’originale istallazione pensile della mostra  che ha saputo valorizzare al massimo, anche grazie a un sapiente e suggestivo gioco di luci, il lavoro artistico delle 24 imprese artigiane espositrici, tutte con il marchio Marche Eccellenza Artigiana della Regione.

Grande consenso di pubblico anche per il concerto conclusivo dell’Orchestra d’Archi dell’Accademia Musicale di Ancona, diretta dal Maestro Giacomo Molinelli che ha incantato gli oltre 150 presenti con brani classici di Bach, Beethoven, Pachelbel e Sibelius e con una chiusura  coinvolgente con un brano di Badelt tratto dalla colonna musicale del film I Pirati dei Caraibi. Un’occasione unica per visitare la Chiesa del Gesù, che ha ospitato il concerto, altrimenti chiusa al pubblico.

Resta ancora, sulla cesata del cantiere dell’ex Metropolitan,  l’istallazione urbana di Photopoetry “Mani di Umani”, vista ed accolta con  interesse e gradimento da cittadini e passanti. Il fatto che non ci siano stati atti vandalici è la testimonianza che la cittadinanza ha apprezzato e rispettato un’iniziativa che vuole essere certamente una testimonianza e un omaggio allo straordinario patrimonio non solo professionale ma anche umano e culturale degli artigiani, ma anche un intervento di riqualificazione urbana di un edificio/cantiere storico in un’area importante e significativa   della città di Ancona.

L’intero progetto non è ancora finito:  alcuni tra i 24 artigiani coinvolti terranno dei laboratori presso il Liceo Artistico Mannucci di Ancona e a breve ospiteranno gli studenti nelle loro botteghe per gli stage di fine anno. Inoltre, la mostra “Artefatta” che verrà inaugurata sabato prossimo sempre all’Arco Amoroso, mostra di lavori di studenti ed ex studenti del Mannucci, utilizzerà la stessa originale istallazione di Hanging.

Inoltre, il videoreportage realizzato da alcuni ex studenti del Manucci, girato nei laboratori artigiani e proiettato nel corso della mostra, verrà sicuramente utilizzato in future occasioni perché costituisce un importante contributo alla trasmissione della conoscenza del lavoro delle imprese dell’artigianato artistico.

 “Il grande valore aggiunto di tutta l’iniziativa –  a detta di Romana Mataloni, responsabile di Cna Artistico e Antonio Messina responsabile di Confartigianato Artistico, che hanno promosso e organizzato il progetto – è da ricercare nella modalità innovativa della proposta messa in campo dalle associazioni artigiane, che sono riuscite a valorizzare tre importanti e differenti location della città, mettendo in rete realtà diverse che sono espressione di creatività e cultura del nostro territorio, gli artigiani, le scuole d’arte, gli artisti,  in un’azione trasversale e transgenerazionale che ha lasciato tutti soddisfatti”.

“Negli ultimi tempi – sostengono Romana Mataloni e Antonio Messina – c’è una grande attenzione al recupero delle tradizioni e le politiche di promozione passano anche per la valorizzazione delle culture fondanti che costituiscono l’identità dei territori; l’artigianato, e in particolare l’artigianato artistico, è tra queste e può svolgere un ruolo importante anche sul piano del turismo soprattutto se si mettono in campo progetti integrati. L’iniziativa della Regione Marche di creare un marchio per dare un’identità collettiva alle imprese dell’artigianato artistico d’eccellenza del territorio, è un’iniziativa positiva e rilevante che va ulteriormente sviluppata, perché il marchio MEA  si affermi effettivamente come fattore rappresentativo e di marketing per il territorio e sia anche in grado di far conoscere e veicolare la nostra produzione e il nostro territorio all’esterno”.

GLI UFFICI STAMPA

ASSOCIATI